Lecco, 21 settembre 2020 – Le urne delle elezioni comunali e del referendum si sono chiuse alle 15 di oggi, 21 settembre. A Lecco il 64,72% degli aventi diritto si è recato alle urne nella giornata di domenica 20 settembre, esprimendo una preferenza per il nuovo sindaco della città; il 68,44% ha invece votato solamente per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Alle elezioni comunali del 2015 l’affluenza a Lecco era arrivata al 57%.

In ordine alfabetico i risultati degli altri comuni chiamati a eleggere il primo cittadino:

  • Ballabio: 72,21%
  • Calco: 62,56%
  • Esino Lario: 60,16%
  • La Valletta Brianza: 57,11%
  • Lecco: 64,72%
  • Mandello del Lario: 65,31%
  • Sueglio: 37,01%

L’affluenza ha superato il 60% a Lecco, Mandello ed Esino Lario, a Ballabio la percentuale dei votanti è arrivata a oltre il 70%.

Esino Lario, che vede presentarsi una sola lista, ha superato la soglia del 50% dei voti necessari per evitare il commissariamento, con una percentuale di votanti del 60,16%. Per quanto riguarda il voto del referendum, a Esino l’affluenza si attesta sul 76,45%, con uno scarto di 16 punti percentuali.

Sorte simile a Sueglio, dove il 72,31% degli aventi diritto si è recato alle urne per il referendum costituzionale e solo il 37,01% per le elezioni amministrative. Dati resi ancora più strani dal fatto che i molti cittadini iscritti all’Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) possono solo votare per le elezioni comunali e non per il referendum, sia che si trovino in Italia o all’estero. Evidentemente parte dei cittadini che hanno deciso di votare, ha preferito non ritirare la scheda delle amministrative.

Anche La Valletta Brianza ha raggiunto il quorum, con una percentuale al voto del 57,11% degli aventi diritto.

Il dato provinciale per l’affluenza alle urne per il referendum ammonta invece a un complessivo 55,47%. I primissimi dati in arrivo dalle prime sezioni in fase di scrutinio parlerebbero di una netta vittoria del Sì.