Lecco, 19 settembre 2020 – Uno è un volto storico della musica punk e alternative rock italiana: chitarrista, musicista, scrittore e protagonista, nel 1999 così come vent’anni dopo, di uno straordinario viaggio in Mongolia.

L’altro, classe ’84, è un musicista e cantautore che nel 2007 ha dato vita al progetto “Le luci della centrale elettrica”. Si tratta di Massimo Zamboni e Vasco Brondi, due grandi nomi della musica italiana ospiti, rispettivamente venerdì 25 e sabato 26 settembre, della 23^ edizione di “Immagimondo”, il festival di viaggi, luoghi e culture organizzato da Les Cultures Onlus. Due serate di punta, quindi, per la kermesse in programma nel lecchese dal 19 settembre al 3 ottobre 2020, inserita nel più ampio progetto “Confini, frontiere, identità”.

Innanzitutto l’appuntamento fissato per venerdì sera alle 20.45, nel Parco di Villa Badoni di Lecco. Ospite, qui, il chitarrista e compositore degli storici CCCP e CSI, che a Lecco proporrà un racconto tra parole e musica dei due straordinari viaggi da lui intrapresi in terra mongolica. È il 1996 quando Zamboni parte per un itinerario che risulterà fondamentale per la sua carriera artistica, tanto che segnerà la nascita del disco di maggior successo dei CSI, “Tabula Rasa Elettrificata”.

Un viaggio fondamentale anche per la vita privata del musicista, che proprio in Mongolia deciderà, insieme alla compagna Daniela, di diventare genitore. Caterina, la figlia, nascerà due anni dopo con una macchia inequivocabile, un piccolo livido destinato a scomparire nel tempo: la macchia mongolica. Poi, a vent’anni da quel primo viaggio, un ritorno in Mongolia per il musicista, questa volta accompagnato da Caterina. Dalle due esperienze prende forma l’evento lecchese, un reading musicale per l’occasione seguito dalla proiezione del nuovissimo documentario La macchia mongolica, diretto da Piergiorgio Casotti, anche lui presente a Villa Badoni. L’ingresso costa 10 euro: prenotazione obbligatoria scrivendo a immagimondo@lescultures.it (prevendita online su www.eventbrite.it). In caso di maltempo l’evento si terrà presso lo spazio OtoLab di via Mazzucconi, a Lecco.

E proprio allo Spazio OtoLab di Lecco è in programma l’incontro di sabato 26 alle 21 con Vasco Brondi. Un evento che vedrà il musicista veronese presentare il suo libro “Terra, diario di lavorazione o la gloriosa autostrada dei ripensamenti”, dialogare con lo scrittore Andrea Gentile ed eseguire alcuni brani in acustico. Una serata di chiacchiere e divagazioni musicali che prenderà le mosse da “Terra”, l’ultimo disco de Le luci della centrale elettrica, uscito nel 2017: un album che non solo ha tracciato un ulteriore movimento nel cammino artistico del cantautore, ma che ha rappresentato la tappa conclusiva di un progetto chiuso ufficialmente l’anno successivo.

Da quel disco, nel 2019 è nato proprio “Terra, diario di lavorazione o la gloriosa autostrada dei ripensamenti” (La Nave di Teseo), libro che ripercorre le divagazioni avvenute nei quasi due anni di scrittura e registrazione in studio del disco, tra incontri, letture, ascolti, camminate e paesaggi. Un diario che rivela, oggi, la materia dei giorni all’origine dell’album, permettendo di accedere alla parte più intima dell’artista. L’evento prevede sottoscrizione all’Associazione Les Cultures: per tesserarsi visitare il sito www.immagimondo.it; quota associativa 10 € adulti – 5 € studenti fino a 25 anni. La prenotazione è obbligatoria: immagimondo@lescultures.it.