18 settembre 2020 – Dopo quasi sette mesi di chiusura il Planetario riapre e lo fa partendo dal grande classico della proiezione in cupola. A fine febbraio, infatti, la chiusura delle attività imposta dall’avvento del Covid, che però non ha limitato completamente gli incontri, tant’è che già quest’estate, nel cortile antistante la struttura, si sono svolti alcuni appuntamenti che hanno riscosso un discreto successo.

Da stasera si ritorna a pieno regime. La riapertura dello spazio interno ha, però, comportato la diminuzione dei posti di circa un terzo – da una sessantina ad una ventina circa – unitamente all’obbligo della mascherina così come alla igienizzazione delle mani.

Tante le novità sul fronte della programmazione, dalla tradizionale proiezione in cupola alle conferenze del venerdì sera, tra cui ricordiamo una serata quiz sulle fake news astronomiche e un’altra sulle particolarità del calendario (qual è la storia del 30 febbraio?) e, un’altra, sull’influenza dei mutamenti climatici nella storia sull’evoluzione dell’uomo. Alla presentazione di un libro di astrofisica si accompagnano anche i tradizionali corsi base di astronomia a partire da metà ottobre unitamente ai cicli di approfondimento (ricerca di vita nel cosmo, il cielo e il mare).

Tutti i dettagli nell’intervista a Loris Lazzati, responsabile della programmazione del Planetario: