16 settembre 2020 – Forse incalzato dal dibattito di stamattina andato in onda sui canali di Leccofm, l’assessore allo sport uscente Roberto Nigriello ritorna sui lavori portati a termine e in via di ultimazione promossi dal suo assessorato e dalla giunta Brivio in merito al centro sportivo al Bione. Presenza immancabile in ogni campagna elettorale, il centro sportivo è stato infatti oggetto di uno scontro acceso tra Nigriello e Boscagli – candidato a sostegno di Peppino Ciresa alle prossime amministrative – e su cui l’assessore uscente ha voluto tornare per fare il punto sul lavoro dell’amministrazione Brivio bis. “La realizzazione della rete fognaria per gli spogliatoi di quattro campi da calcio; il rifacimento dell’impianto di atletica leggera (pista, pistino, gabbia dei lanci…); la riqualificazione totale campo numero 1 (sintetico omologato per la categoria Eccellenza); la realizzazione di otto nuovi spogliatoi. Di questi interventi la pista è in fase di ultimazione, mentre deve essere riassegnato l’appalto per la riqualificazione degli spogliatoi per cause esterne al Comune di Lecco” sono i lavori ricordati da Nigriello. “Stiamo parlando di investimenti che ammontano a 2.810.000 euro, di cui 750.000 di Regione Lombardia. Oltre a questo, l’Amministrazione ha investito 175.000 euro per la sicurezza del centro e ha regolarizzato con l’Agenzia del Demanio la proprietà di tre quarti dell’area esterna del Bione” continua Nigriello, non rinunciando ad un attacco nei confronti dell’amministrazione che ha preceduto quella di Brivio: “A questo proposito, oltre che con i fatti, rispondo agli esponenti della destra rinfrescando loro la memoria: le amministrazioni precedenti i due mandati Brivio purtroppo, invece di preoccuparsi dei veri problemi strutturali del centro sportivo come appunto la proprietà del terreno sul quale insiste l’area esterna o la mancanza dei sottoservizi, avevano pensato bene di scavare un buco per la realizzazione di una piscina all’aperto. Peccato che non avessero considerato di verificare il sottosuolo, tant’è che proprio il candidato sindaco della loro coalizione di destra Giuseppe Ciresa, in un incontro pubblico tenutosi recentemente davanti al mondo delle professioni, ha ricordato quando all’epoca, da assessore, fu costretto a fare marcia indietro e a richiudere lo scavo (soldi buttati)”.

In chiusura, Nigriello ammette: “Sicuramente si poteva fare di più, ma affermare che nulla è stato fatto per mera propaganda elettorale è mentire ai cittadini. Lasciamo in eredità, oltre a qualche lavoro da concludere, anche il progetto per la realizzazione di un altro campo sintetico e l’illuminazione di un campo da calcio e della pista di atletica. Inoltre, è stato previsto lo stanziamento di 600.000 euro per la realizzazione degli spogliatoi del campo 1 (progetto già approvato), la cui copertura arriverà anche da risorse statali (Bando Sport e Periferie). Certamente la cifra messa sul piatto da Regione Lombardia per il 2021/2022 a integrazione di quanto già stanziato è importante, ma questi soldi non possono essere strumentalizzati per fini politici, sono il segno evidente di una giusta e proficua collaborazione fra enti. La vera sfida, per la prossima amministrazione, sarà infatti quella di proseguire lungo la strada della riqualificazione del centro e di ridare così alla città il centro sportivo all’altezza dello sport lecchese”.

“Concludo dicendo che, da lecchese, il mio auspicio è che tutto lo sport sul territorio venga costantemente valorizzato e non strumentalizzato per attaccare e racimolare consensi.

Roberto Nigriello”