Costa Masnaga, 14 settembre 2020 – Per la prima volta un’assemblea diocesana dell’Azione cattolica ambrosiana si è svolta nella zona di Lecco a Costamasnaga. La XVII assise dal dopo Concilio era stata programmata lo scorso 23 febbraio, ma responsabilmente era stata annullata il giorno precedente. Si è svolta domenica 20 nelle varie zone della diocesi, per evitare un’unica concentrazione a Milano. 55 delegati delle varie parrocchie, eletti dagli 895 soci iscritti all’Ac, dalla Valsassina a Casatenovo, si sono ritrovati presso la Casa di Ac, ospitata nei locali sottostanti la scuola dell’infanzia parrocchiale di Costamasnaga.

Per ragioni di sicurezza le operazioni di voto si sono svolte nel cortile della scuola e solo alle 16 i delegati sono entrati nel salone per assistere in videoconferenza ai lavori che venivano condotti dal Centro diocesano e parallelamente in altri sette punti della diocesi, oltre a Costa.

L’assistente unitario don Cristiano Passoni ha introdotto i lavori con la riflessione spirituale su Zaccheo, simbolo della condizione attuale della società alla ricerca di un senso, in una sfida epocale come quella attuale, quasi a tentoni, salendo su una pianta mentre il Signore lo aspetta in casa.

Nel saloncino di Costa sono risuonate le parole del presidente nazionale di Ac, Matteo Trufelli che in un videomessaggio ha rilanciato alcuni temi chiave come fraternità, sinodalità, popolarità e Chiesa in uscita. «Questo momento storico – ha concluso Trufelli ci insegna che non si può fare da soli, dobbiamo passare da scelte strategiche di legami e alleanze sul territorio, alla cultura delle alleanze all’interno della Chiesa e della società».

La presidente uscente Silvia Landra ha ricordato a dieci anni dalla scomparsa, il suo predecessore Eugenio Zucchetti. Alcuni suoi interventi sono stati ripubblicati in un volume distribuito a tutti i presenti dal significativo titolo “Cristiani in questa città. Dentro un cambiamento d’epoca”. Sullo schermo sono poi apparse le immagini di don Franco Carnevali, volto conosciuto a Lecco, già assistente diocesano di Ac, vittima dell’epidemia. Un applauso lo ha salutato ancora una volta, assieme a tanti altri battimani indirizzati alla presidente uscente, Silvia Landra, che con leggerezza e sorriso ha guidato l’Ac per sei anni; grazie anche alle tante persone che hanno collaborato con lei.

Applausi per Dora Castenetto e Alfonso Ferrario, due soci lecchesi che il Centro diocesano ha voluto premiare come soci benemeriti per la fedeltà costante dimostrata nei loro compiti. Tante le cariche associative ricoperte da Ferrario, lecchese di Germanedo, padre di tre figli. «Ma tanto ho ricevuto dall’Ac – ha ringraziato Ferrario – in particolare tramite i suoi puntuali sussidi formativi, i corsi di spiritualità familiare e i gruppi di ascolto della Parola».

L’assemblea non è conclusa: i soci possono rivedere la relazione della presidente in un video e rilanciare con mail le loro impressioni, mentre domenica 20 alle 17 appuntamento in Duomo con l’Arcivescovo per una celebrazione conclusiva. Per il momento è stato approvato il documento finale e eletti i nuovi consiglieri diocesani, tra cui quattro lecchesi: Gabriele Cogliati, Marco Colombo, Mascia Bonfanti, Emanuele Fumagalli.

Un ringraziamento particolare alla Parrocchia di Costa che ha volentieri ospitato l’assemblea e al Vicario episcopale, mons. Maurizio Rolla che è intervenuto a salutare i partecipanti.