Lecco, 4 settembre 2020 – Seconda fase dell’operazione “Sottobosco” portata avanti dalla Finanza di Erba in merito allo spaccio di cocaina nella provincia lariana. Dopo le cinque persone arrestate nel comasco, le indagini sono proseguite sul versante orientale del Lario, attraverso il coordinamento della Procura della Repubblica di Lecco.

Sono stati individuati altri due nazionali la cui posizione penale era stata “stralciata” e trasmessa alla Procura della Repubblica di Lecco.

Il Gip del Tribunale di Lecco ha emesso un’ordinanza di misura cautelare a carico di un ventiquattrenne marocchino  condotto in custodia cautelare in carcere proprio il giorno del suo compleanno dai militari della Guardia di Finanza di Erba.

Il provvedimento della magistratura lecchese gli è stato notificato a Milano, all’interno del Commissariato di P.S. Lorenteggio, dove si recava tutte le mattine essendo già sottoposto all’obbligo di firma per una precedente condanna.

Il secondo responsabile è una venticinquenne marocchina, incensurata, colpita dalla misura dell’obbligo di dimora con divieto di assentarsi dalla propria abitazione nelle ore serali.

Entrambi domiciliati a Milano, hanno ceduto centinaia di dosi di cocaina a favore di 45 consumatori residenti nel lecchese e nel comasco.

Complessivamente, nel corso dell’attività investigativa, sono state ricostruite 983 cessioni di sostanza stupefacente tipo cocaina per un totale di 393 grammi del valore di circa 40.000 €.