Lecco, 3 settembre 2020 – Il delegato responsabile del soccorso alpino lecchese, Alberto Redaelli, ha presentato le dimissioni: ragioni personali lo hanno portato a dovere scegliere tra l’impegno, di grande responsabilità, con il Soccorso alpino, e quelli privati.

Redaelli era responsabile della XIX Delegazione Lariana del Soccorso Alpino Lombardo che è tra le più grandi d’Italia, con una competenza su ben quattro province: sulle Alpi lombarde con Lecco, Como, Varese e sull’Appennino con Pavia. Il numero di interventi è notevole e la maggior parte dei casi si concentra, di solito, durante il periodo estivo e autunnale.

“Sarò comunque sempre presente – ha spiegato – come tecnico di soccorso alpino”, rassicura Redaelli, “ringrazio tutti per questa esperienza, che mi ha dato molto”.

Il ruolo di responsabile della XIX Lariana è di grande importanza: negli anni, è stato ricoperto da Gian Attilio Beltrami, figura storica del Soccorso alpino e speleologico, scomparso nel 2017, e dall’indimenticato Daniele Chiappa, una delle persone che hanno determinato la crescita e l’assetto attuale del Soccorso alpino e speleologico lombardo.

Redaelli è succeduto a Luca Vitali, ora vicepresidente del Soccorso alpino Lombardo. Al momento, le funzioni di responsabile sono svolte dal vice Delegato, Salvatore Zangari, in attesa del rinnovo ufficiale dell’incarico.