Lecco, 3 settembre 2020 – L’Asst di Lecco riapre le sue porte ai pazienti per attività di sensibilizzazione, in questo caso rivolta a problematiche di salute femminili. Il progetto “La casa delle donne” parla infatti a tutte le donne colpite da tumori ginecologici.

L’iniziativa avrà inizio sabato 5 settembre, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, all’ospedale Manzoni di Lecco e sarà curata da Acto Lombardia (Alleanza contro il tumore ovarico). “La casa delle donne” prevede incontri a cadenza mensile (5 settembre 2020, 10 ottobre 2020 e 7 novembre 2020 con entrata fino ad esaurimento posti) con attività ludico-informative. Sono previsti workshop con specialisti nei settori della psiconcologia, della nutrizione, dello sport e del beauty, ma anche confronti tra persone che hanno affrontato o stanno affrontando lo stesso percorso si trasforma in un utile strumento di crescita e condivisione. E quale luogo migliore se non l’ospedale? Visto negli ultimi tempi come luogo “pericoloso”, oggi ha bisogno di tornare a vivere e portare sollievo a tutti i suoi pazienti.

Alessia Sironi, presidente di Acto Lombardia ha parlato della nascita dell’iniziativa: “È proprio questo che ci ha fatto pensare ad un progetto che già ci stava a cuore ma che oggi riteniamo essere ancora più importante: la “costruzione” di un luogo sicuro di aggregazione per tutte le donne colpite da tumori ginecologici. Noi di Acto Lombardia conosciamo bene le esigenze delle donne perché siamo tutte passate attraverso questa grave neoplasia. Ecco perché sappiamo che è necessario garantire un supporto che spazia dalla nutrizione alla bellezza, fino all’attività fisica e all’aiuto psicologico”.

Giulio Gallera e Paolo Favini al Mandic di Merate

Anche il direttore generale dell’Asst di Lecco, Paolo Favini, si è detto molto soddisfatto: “Il progetto è stato accolto con entusiasmo da medici e infermieri del nostro ospedale. In questi mesi l’attenzione sanitaria e mediatica si è concentrata sulla pandemia da Covid-19 ma l’attenzione deve rimanere alta anche su altre patologie quali, fra le altre, quelle di natura oncologica, sia per quanto riguarda la prevenzione sia per le attività di cura e sostegno ai pazienti. Il nostro compito torna ad essere quello di accogliere i nostri malati facendoli sentire al sicuro. In un luogo dove si trova conforto e che non bisogna temere a causa del virus”.

Antonio Pellegrino, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia a Lecco, ha approfondito il tema dei tumori ginecologici: Quando si parla di tumori ginecologici si fa riferimento a tumori molto diversi fra loro sia per età di insorgenza, sia per decorso sia per terapia. Per alcuni molto importante è la prevenzione, come per il tumore della cervice uterina, per altri lo stile di vita, come per il tumore dell’endometrio, per altri ancora l’innovazione e la ricerca in ambito terapeutico, come per il tumore dell’ovaio. Quello che accomuna tutte queste malattie è l’impegno richiesto nell’affrontarle, da parte dei medici ma soprattutto da parte delle pazienti. Per questo motivo il progetto “La casa delle Donne” che Acto Lombardia, con mia grande soddisfazione, ha deciso di portare nella nostra struttura, è uno strumento di supporto, confronto e conforto per le nostre pazienti che non possiamo che accogliere con entusiasmo”.