Lecco, 30 agosto 2020 –La Squadra Opsa Lecco (Operatori polivalenti di salvataggio in acqua) sta valutando la possibilità di poter realizzare il Progetto di una Idroambulanza allestita con una cella sanitaria chiusa in maniera tale da poter essere impiegata sul territorio. Con la Presidente del Comitato del Comprensorio Lecchese Giovanna Gomarabico Brambilla, tale esigenza era già stata sollevata, durante la manifestazione “Air Show di Varenna” dove il trasferimento dei pazienti era avvenuto via acqua utilizzando i mezzi in dotazione alla CRI.

“L’impegno economico importante per la realizzazione del progetto, potrà essere realizzato esclusivamente con l’impiego di sponsor” fa sapere la squadra Opsa. “La delicata viabilità del Lago di Como, con i suoi 160 km di strade, viene duramente condizionata ogni qualvolta un evento programmato o calamitoso ne mette alla prova la stabilità, isolando parzialmente o totalmente paesi o porzioni intere di territorio, obbligando ad effettuare alternative ai trasporti tradizionalmente utilizzati”.

“Nel trasporto sanitario ovviamente una scelta determinante è l’utilizzo dell’impiego dell’elisoccorso – conitua la dichiarazione –  ma sarebbe utile trovare anche un’alternativa, in particolar modo per tutti i servizi sanitari che non necessitano l’invio dell’equipe altamente specializzata elitrasportata, semplicemente utilizzando un’imbarcazione dedicata ed “allestita” in maniera tale da rendere confortevole il brevissimo trasporto sponda-sponda di un paziente”.