Lecco, il 25 agosto 2020 – La testimonianza di Thomas Cremonini, 24 anni, di Lecco che, essendo già stato malato di Covid (fortunatamente senza conseguenze) è andato a Ibiza con una certa tranquillità e con il certificato di negatività (fatto 36 ore prima di partire per le Baleari) in tasca per evitare ogni problema (con autorità spagnole, aeree e di trasporto in genere) e per evitare le affollate spiagge italiane, quando nessuno ancora  riteneva la Spagna una meta particolarmente a rischio contagio. E’ tornato “costretto” a fare i test da Ats Brianza all’ospedale Manzoni di Lecco, visto che in aeroporto alla Malpensa nessuno, una settimana fa, li faceva. Quando chi torna in auto, naturalmente, può non segnalare nulla a nessuno, se non ha senso civico o non si sente tenuto a farlo (ma lo sarebbe).  E quando chi torna da regioni in questo momento a grande crescita di contagi (come la Sardegna), non viene minimamente “indagato” in merito all’effettuazione di test Covid di controllo. Qual è stata l’esperienza di questo lecchese? Scopriamolo insieme… con un po’ di stupore su tempi e modalità del suo tampone…