Lecco, 17 agosto 2020 – I Carabinieri della Compagnia di Merate, a inizio agosto hanno intensificato le indagini sullo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree boschive a ridosso della Ss36, arrestando A.Z., 27enne e O.N., 24enne, entrambi cittadini del Marocco, irregolari sul territorio nazionale e già noti alle Forze di Polizia. Il Gip del Tribunale di Lecco ha emesso la disposizione della misura cautelare per spaccio di sostanza stupefacenti, porto abusivo di armi, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali.

L’attività investigativa è stata condotta dai Carabinieri del Norm della Compagnia di Merate, in stretta collaborazione con quelli delle Stazioni di Cremella e Costa Masnaga, e ha preso vita nel mese di aprile 2018, con numerosi servizi di monitoraggio e controllo delle aree boschive dei comuni di Sirtori, Bulciago, Nibionno, Garbagnate Monastero e Colle Brianza, dove risultava attiva una importante attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli elementi raccolti dai militari hanno consentito alla Procura della Repubblica di richiedere la misura restrittiva, a carico delle due persone coinvolte, ritenute i maggiori referenti dello spaccio di stupefacenti, nonché di evidenziare, alla competente A.G., l’attività delinquenziale di ulteriori undici soggetti altrettanto attivi nella detenzione e spaccio di sostanze. Le indagini hanno anche posto in luce una assidua frequentazione dei luoghi di spaccio da parte di numerosi compratori, quantificati in circa 80 al giorno, che produceva un giro d’affari medio di circa 10.000 Euro;

Sono state prodotte specifiche mirate operazioni di servizio che hanno prodotto, nell’agosto 2018, l’arresto in flagranza di un cittadino italiano, trovato in possesso di oltre 200 grammi di hashish, di 2,8 grammi di cocaina e di 580 Euro in contanti, nonché di procedere, in ulteriori occasioni, alla denuncia a di diversi soggetti trovati con la disponibilità di stupefacente e di segnalarne amministrativamente altri “consumatori”.

Sono state attribuite specifiche responsabilità a carico del citato A.R. e, in ordine ad un episodio occorso nel luglio 2018, dove lo stesso, nel tentativo di sottrarsi al controllo da parte dei Carabinieri di Cremella, aveva impugnato un sasso appuntito, colpendo con un fendente un militare, procurandogli una ferita ad una mano. Gli spacciatori erano soliti servirsi anche di un machete, trovato a O.N. e posto sotto sequestro dai Carabinieri di Cremella lo scorso aprile 2020.

Nella fase di esecuzione delle misure cautelari, gli arrestati sono stati  rintracciati, con la fattiva collaborazione di personale della Compagna Carabinieri di Desio, a Cesano Maderno, dove nel proprio domicilio, sono stati trovati in possesso di 10.800 Euro e di documenti (carta d’identità e permesso di soggiorno risultati rubati) con impresse le generalità del citato A.R.. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Monza, a disposizione dall’A.G. competente.