Lecco, 12 agosto 2020 – Torna anche quest’anno l’appuntamento “Con la testa all’insù”, la terza edizione del festival che porta lo stupore a Lecco: da giovedì 20 a sabato 22 agosto, tre giorni di spettacoli provenienti da tre continenti differenti per lasciarsi trasportare dall’immaginazione, grazie alle esibizioni delle più interessanti compagnie di teatro di strada e di teatro visuale, per una variegata festa della fantasia adatta a tutte le età.

Il festival, sotto la direzione artistica di Alessandro Serena, professore di Storia dello spettacolo circense e di strada e nipote di Moira Orfei e della sua casa di produzione Circo e dintorni, che vanta centinaia di repliche in tutto il mondo e i cui progetti di diffusione della cultura circense sono sostenuti dal MiBACT, quest’anno si farà speciale.

Negli anni passati infatti tutte le performance erano legate all’altezza, con gli artisti che invadevano le piazze e le strade in cima a trampoli, sospesi su funi nel cielo o danzando sui muri degli edifici. Per questa edizione lo stesso tema sarà sviluppato in maniera differente, per permettere al pubblico di godere degli spettacoli in sicurezza e allo stesso tempo conservare la spinta verso l’alto e verso l’altro, inteso come cultura differente ma anche come sguardo originale su ciò che dovrebbe essere consueto.

IL PROGRAMMA
La manifestazione gioca allora col suo stesso slogan, non più “Festival internazionale delle meraviglie ad alta quota” ma “a bassa quota”, perché lo sguardo si solleverà “soltanto” fino al palco allestito in piazza Garibaldi, dove andranno in scena tutti gli show davanti al parterre di sedie disposte rispettando il distanziamento. La “testa all’insù” oggi serve ancora di più per spingere lo sguardo “oltre”, sollevarsi per un momento dagli affanni quotidiani e cercare nuove strade per ripartire, usare gli strumenti della fantasia creativa per immaginare scenari fecondi. Un invito ai cittadini a ricominciare a vivere gli spazi pubblici, riempiendoli con le relazioni umane scaturite dagli spettacoli dal vivo.

L’inaugurazione del festival si terrà giovedì 20 agosto alle 18 con il “Cartoon Toylete” dell’artista argentino Niño del Retrete, un delirio comico di un pagliaccio bambino con clownerie, giocoleria e equilibrismo. Alle 21 spazio a “Carilló”, un enorme carillon vivente della compagnia catalana La Tal.

Venerdì 21 alle 18 equilibrismo danzante nella ruota della vita con l’artista cileno Francisco Rojas nello spettacolo “Mr Dyvinetz”, una performance tra forza, classe e armonia e a seguire la poesia magica visuale della “Poubelle” di Luca Lombardo, che stupirà il pubblico grazie ad una serie di giochi di prestigio, cambi d’abito a velocità impressionante e sketch comici, guidato nel suo percorso surreale da un’improbabile musa, un manichino che non mancherà di regalare sorprese agli spettatori. Alle 21 infine andrà in scena lo spettacolo onirico con acqua e sapone “L’omino della pioggia” di Michele Cafaggi, primo artista in Italia a creare uno show di teatro visuale interamente dedicato alle bolle di sapone.

Sabato 22 gran finale del festival alle 18 con il concerto istrionico e clownerie musicali “Popbins” del trio Jashgawronsky Brothers e alle 21 l’almanacco di creature fantastiche, tra l’umano e l’animale, e il teatro sui trampoli di “Alto livello” del Circo Improvviso, uno spettacolo di grande impatto scenico composto da numerosi sketch di trasformismo sui trampoli, tra la magia e la comicità.

Tutti gli spettacoli si svolgeranno sul palco di piazza Garibaldi a Lecco, a ingresso libero con obbligo di prenotazione esclusivamente telefonando dalle 9 alle 18 ai numeri 0341 295720 – Info Point, 0341 271874 / 0341 481140 – Ufficio Turismo e Cultura. Le prenotazioni restano valide fino a dieci minuti prima dell’inizio degli spettacoli. In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno allo Spazio Teatro Invito di via Ugo Foscolo 42 a Lecco; in tal caso l’informazione sarà pubblicata sul sito web comunale il giorno stesso della modifica.