Lecco, 10 agosto 2020 – Denunciato dalla Polizia di Stato per resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Questo, al momento, l’esito delle prime indagini effettuate dalla squadra Volanti, dopo quanto accaduto, venerdì pomeriggio, in pieno centro cittadino.

Un uomo di 45 anni aveva, infatti, colpito violentemente al volto la moglie e solo l’intervento degli agenti aveva posto fine all’aggressione. Lo stesso aveva continuato ad avere un atteggiamento aggressivo anche con i Poliziotti, ingiuriandoli.

UOMO PERCUOTE LA MOGLIE. APPLAUSI DELLA FOLLA ALL'ARRESTO

In pieno centro sul lungolago in Largo Europa questa sera intorno alle 19,30 un uomo di circa quarant'anni percuote al volto quella che risulterà essere sua moglie. Interviene la folla mentre alcuni chiamano la Polizia. Quindi l'intervento della Squadra Volanti e l'arresto mentre la donna si dà a precipitosa fuga. L'uomo, nerboruto, viene ammanettato tra gli applausi della folla inferocita. Al vaglio degli inquirenti la posizione dell'uomo per capire se sia possibile procedere d'ufficio contro di lui oppure ci sia bisogno della denuncia di parte della donna, spaventatissima, attualmente ricoverata al Pronto Soccorso del Manzoni di Lecco. L'ennesimo episodio di violenza sulle donne che non conosce giustificazione alcuna e interroga tutti noi sulla tracotanza di certi uomini.

Pubblicato da Lecco FM su Venerdì 7 agosto 2020

Già con precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale, è quindi stato condotto in Questura e poi denunciato.

La donna invece, che nel frattempo si era allontanata, è stata raggiunta sul Lungolario Isonzo e trovata con evidenti segni di percosse. Palesemente scossa e dolorante per i colpi ricevuti, secondo quanto riferito dalla Questura si riteneva immotivatamente responsabile di quanto accaduto, finendo per colpevolizzare se stessa per le percosse ricevute dal marito.

La donna, condotta in ospedale, ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni, ma ha rifiutato categoricamente di querelare l’uomo.

LE INDAGINI
Sono in corso ulteriori accertamenti per definire le esatte responsabilità dell’uomo nei confronti della moglie, nonché per l’adozione nei confronti del marito violento delle misure ad oggi contemplate dalle normative sulla violenza di genere.

La Polizia di Stato è vicina a tutte le donne e sottolinea l’importanza di denunciare gli episodi di violenza subita, fisica o psicologica, nonché la possibilità di essere assistite dai centri antiviolenza diffusi sul territorio e di essere collocate in una struttura protetta, anche con i propri figli.