Lecco, 8 agosto 2020 Le proposte di Ambientalmente per legare il recupero energetico all’economia civile.

La sostenibilità ambientale ha un ruolo cruciale nel futuro del territorio. Ma altrettanto importanti sono la sostenibilità economica e sociale. A legarle la proposta del Distretto di economia civile, che vede il Comune di Lecco come capofila e la partecipazione di Associazioni ed Enti pubblici come ATS e ASST, e che può essere per il lecchese una forte ed importante occasione di rilancio. Obiettivi primari, la rigenerazione urbana e la promozione di una società solidale. A spiegarlo AmbientalMente Lecco, che ha predisposto, e condiviso con la coalizione di centrosinistra, un programma che contiene questi elementi.

Vi sono spazi cittadini completamente in abbandono che possono essere riutilizzati anche creando spazi verdi. Perché non immaginare che il parco inutilizzato dietro gli ambulatori di via Tubi venga messo a disposizione dei cittadini? – chiede la lista guidata dall’Assessore all’Ambiente Alessio Dossi – Il coinvolgimento delle strutture sociosanitarie e sociali può avere ricadute importanti nello sviluppo di servizi territoriali.

I risparmi generati dall’installazione di pannelli fotovoltaici sulle strutture pubbliche e sulle case popolari – spiega AmbientalMente – potrebbero essere riutilizzati per la diminuzione delle rette delle RSA e nello sviluppo dei servizi a domicilio, in particolare per anziani e disabili. Del resto – ricorda la formazione che sostiene Mauro Gattinoni alle prossime comunali – a Lecco ormai il 26% della popolazione è costituita da anziani e entro il 2030 si raggiungerà il 30%.

Altro esempio di sostenibilità economica e sociale è l’infermiera di comunità, esperienza sviluppata in Valsassina in collaborazione con i Comuni e i medici di medicina generale, che ha permesso una più efficace cura delle persone in chiave preventiva, scongiurando errori nelle cure che frequentemente gli anziani soli compiono e, per ultimo, facendo risparmiare decine di migliaia di euro alla sanità lombarda evitando ricoveri.

In quest’ottica – conclude la lista ambientalista – possono essere sviluppati servizi sociali sia a favore di anziani che di disabili, che soprattutto a seguito della presente situazione sanitaria, si trovano in condizioni di forte disagio.