Lecco, 5 agosto 2020 – In riferimento alle prossime elezioni comunali, ANACI Lecco vuole dare degli spunti di riflessione ai futuri Amministratori pubblici per migliorare la qualità della vita e dei servizi dei cittadini che
vivono in condominio. Questa la lettera inviata ai candidati dal presidente Marco Bandini:

Il presidente di Anaci Lecco Bandini

È molto importante, infatti, sia ben chiaro a chi governerà Lecco per i prossimi anni, che le città sono formate da un insieme di condomini, che rappresentano una realtà reale e cellulare, unitaria negli edifici e frammentata nelle proprietà: un microcosmo sociale da saper gestire e valorizzare come una “città nella città”.

I servizi pubblici che vengono resi a un condominio, sono, per proiezione, resi a tutto il territorio comunale. ANACI Lecco ritiene che l’invecchiamento della popolazione, e i bisogni esponenzialmente cresciuti a causa di ristrettezze economiche del tessuto sociale, impongano attività messe in campo da parte della Amministrazione pubblica (attraverso gli Amministratori di condominio) affiche il microcosmo condominiale benefici di servizi di assistenza pubblica e privata di alto livello.

Raccolta sostenibile e più efficiente
ANACI Lecco e il Comune, in accordo con operatori pubblici quali SILEA, potrebbero attivare un accordo per istituire lo sconto “buon riciclo” dei condomini virtuosi dal punto di vista della raccolta differenziata, questo potrà rendersi possibile anche grazie all’introduzione della misurazione puntuale. Grazie, infatti, all’introduzione dei sacchi con RFID, ovvero con codici elettronici che ne individuano il proprietario all’origine della raccolta, sarà possibile innescare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini e – soprattutto in condominio – risolvere gradualmente il problema delle sanzioni indiscriminate dovute a errati confinamenti dei rifiuti – finora – non imputabili ai singoli condòmini interessati.

Per migliorare l’efficienza e l’efficacia della raccolta differenziata dei rifiuti urbani nei condomini a Lecco (soprattutto in centro storico), cercando soluzioni concrete per liberare strade e marciapiedi dall’accumulo indiscriminato di rifiuti, tra le altre cose, ANACI auspica possa essere organizzato un servizio di apertura dei centri di raccolta anche nelle ore serali (20.00-22.00), come del resto accade già – per esempio – nel Comune di Milano. Un esempio virtuoso è rappresentato anche da Città come Firenze che, in centro e in periferia, ha organizzato delle “isole di raccolta” con ecocompattatori interrati a orario continuato. In una zona turistica come quella lacustre del lecchese, densa di condomini che ospitano molte seconde case, potrebbe essere una soluzione percorribile ed efficiente sotto il profilo igienico-ambientale.


Smart Building – Smart City – Smart Mobility

A partire dal rilancio della riqualificazione energetica degli edifici, anche attraverso progetti come quello che ha coinvolto ANACI, ANCE e AEVV Impianti, l’obiettivo è di arrivare alla riqualificazione di interi quartieri in ottica di sviluppo di un’attività concreta che leghi il Condominio Smart alla Smart City, attraverso servizi e reti di telecomunicazioni più efficienti. La smartificazione degli edifici condominiali passa senz’altro dalla Home & Building Automation grazie a cablaggi strutturati, IoT e oggetti connessi, ma anche da:  piattaforme web o APP per la prenotazione in tempo reale dei numeri agli sportelli o di servizi pubblici per diminuire i tempi di attesa agli sportelli,  wi-fi condominiale attivato con operatori convenzionati con il Comune. L’elettrificazione dei mezzi privati di trasporto, che comporterà nei prossimi anni l’adeguamento impiantistico dei garage condominiali con l’installazione di wall box e stazioni di ricarica, richiede l’attivazione a livello comunale di un Tavolo di lavoro permanente “Smart Mobility” per dettare le linee guida della distribuzione capillare delle stazioni di ricarica per veicoli elettrici sul territorio lecchese, a partire dai punti strategici della città individuabili, per esempio, nei parcheggi condominiali a uso pubblico.

Teleriscaldamento
Il progetto in itinere della rete di teleriscaldamento che servirà la città di Lecco è fortemente auspicato da ANACI Lecco poiché abbatte i costi delle centrali termiche e le relative responsabilità in capo agli Amministratori di condominio.


Condominio sociale
In ambito dei servizi sociali attivabili all’interno dei condomini, ANACI Lecco chiede all’Amministrazione pubblica di:
consolidare il progetto “Badanti di condominio”, siglando e rendendo maggiormente note le convenzioni con enti e associazioni quali Federfarma – per le consegne dei farmaci a domicilio – e Ordine delle Professioni Infermieristiche – per assistenza medica a domicilio;
promuovere iniziative esemplari quali quelle sviluppate nel progetto pilota del Condominio Belvedere;
creare un elenco di strutture convenzionate e selezionate di riferimento per i servizi di “Asili nido in condominio”;
consolidare con ANACI Lecco una convenzione anche biennale per lo Sportello Consulenze in materia di condominio, attivo da oltre 5 anni.

Condominio Sicuro: elenco referenti Amministratori di condominio
Come è noto, l’art. 1129, comma 5 del Codice Civile, così come sostituito dall’art. 9, Legge 11.12.2012, n. 220 di Riforma del Condominio, con decorrenza dal 18.06.2013, dispone: “Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore”.

I condòmini generalmente conoscono tutti i dati e i recapiti telefonici dell’amministratore, quasi sempre sconosciuti, invece, a soggetti estranei al condominio. La ratio della norma, pertanto, è quella di consentire ai terzi estranei al condominio, per esempio ai VV.FF., di individuare immediatamente il legale rappresentante del condominio in caso di urgenza, magari legata al tempestivo reperimento di colui al quale far riferimento in relazione a problematiche inerenti l’edificio in condominio Un elenco dei dati contenuti nelle targhe, creerebbe un rapporto immediato e diretto tra Pubblici Ufficiali (Vigili del Fuoco, Tecnici Comunali, Polizia Locale, Funzionari dell’Azienda Sanitaria Locale, etc.) e amministratori condominiali, al fine di agevolare le verifiche di competenza da parte degli enti preposti alle attività di controllo per esigenze di sicurezza e di incolumità pubblica, soprattutto in occasione di calamità naturali o di altri eventi che possano danneggiare il fabbricato.

ANACI Lecco auspica la predisposizione, da parte del Comune di Lecco, di un modulo di comunicazione per l’archiviazione dei dati della targa, disponendo una sanzione in caso di mancata comunicazione e affissione. Sarebbe auspicabile che le Autorità di Polizia Locale, in caso di mancato adempimento in un perentorio termine, fossero investite – con apposita ordinanza sindacale – della vigilanza sull’ottemperanza del provvedimento e dell’applicazione delle sanzioni ai contravventori, secondo le modalità previste dall’art. 7 bis del D. lgs. 267/2000. Auspicando sia l’inizio di una collaborazione ancora più efficace ed efficiente tra ANACI e Comune di Lecco, con l’obiettivo di offrire al territorio maggiori competenze e migliori servizi.