Lecco, 4 agosto 2020 – Secondo i primi risultati dello studio condotto da Istat e Ministero della Salute, attraverso 65mila test sierologici, il 3,5% dei lecchesi ha contratto il virus. Dato superiore alla media nazionale (2,5%), ma dimezzato rispetto a quella regionale pari al 7.5%.

“C’è una enorme variabilità anche intraregionale sui dati disieroprevalenza: 24% a Bergamo contro, ad esempio, Como e Lecco al 3-5%. Cremona e Piacenza hanno un tasso superiore al 10%, mentre le altre regioni hanno tassi inferiori, soprattutto al Sud. Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli presentando l’indagine di sieroprevalenza.