Valmadrera, 28 luglio 2020 – Silea, l’azienda a capitale totalmente pubblico che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti nell’intera provincia di Lecco, è tra i soci fondatori di Green Alliance, la prima rete di imprese tra le aziende pubbliche lombarde che si occupano di ambiente.

Nei giorni scorsi, presso la sede di Confservizi Lombardia – l’associazione che rappresenta le aziende dei servizi pubblici locali sul territorio regionale lombardo e patrocina il progetto – è stato firmato il Patto di Rappresentanza per la promozione e lo sviluppo della gestione pubblica del servizio igiene urbana Green Alliance – Servizi per l’Ambiente in Lombardia.

Oltre a Silea, fanno parte della rete altre 9 aziende pubbliche, che danno vita ad un network che complessivamente è espressione di 284 Enti (283 Comuni e la Provincia di Monza e Brianza), garantisce servizi per un territorio di 3.003.632 abitanti, impegna oltre 889 lavoratori ed ha un fatturato che supera i 290 milioni di euro.

“Riteniamo Green Alliance una grande opportunità strategica per il territorio lombardo. – spiega Domenico Salvadore, presidente di Silea – Il tema dell’ambiente costituisce un argomento di assoluta centralità per la nostra regione. Con Green Alliance potremo sviluppare sinergie progettuali e operative in un’ottica di economia circolare e sostenibilità. La comune matrice delle nostre aziende, società pubbliche che sono espressione degli enti territoriali e svolgono un servizio primario a favore dei cittadini, e il patrimonio di valori che condividiamo rappresentano altrettanti elementi sui quali poter costruire un soggetto forte e autorevole”.

“Green Alliance – Servizi per l’Ambiente in Lombardia, spiega Silea, è una rete di imprese pubbliche con uno strettissimo legame con gli Enti locali ed il territorio che rappresentano, unite dallo strumento giuridico del contratto di rete.

Green Alliance rappresenta il primo esempio fattivo di economia circolare su base regionale: le dieci società che vi aderiscono gestiscono infatti uno o più ambiti della filiera del servizio di igiene urbana e, insieme, hanno creato di fatto un primo ciclo integrato completo nella gestione ambientale che va dalla raccolta differenziata dei rifiuti alla gestione di impianti per il loro recupero e la trasformazione della parte indifferenziata in energia, dal servizio di pulizia strade, alla gestione di impianti di recupero delle terre di spazzamento.

Le dieci aziende dei servizi essenziali condividono un approccio di sostenibilità alla gestione del servizio erogato che, come hanno dimostrato in più occasioni in questo delicato momento di emergenza sanitaria, denota una particolare vicinanza ai cittadini e all’economia dei propri territori, attenti all’ambiente e attivi nel sociale.

L’obiettivo principale di Green Alliance è creare sinergie industriali in grado di garantire la qualità dei servizi, incrementando la capacità innovativa e competitiva, ma anche minori costi per i cittadini.

Il programma firmato, su base quinquennale, impegna le aziende ad attivare sinergia sugli acquisti e gare di aggregazione di volumi, promuovere ricerca e sviluppo congiunte su tematiche di economia circolare e verificare la possibilità di realizzazione congiunta di progetti relativi, generare sinergie industriali e operative a livello regionale e nazionale, avviare collaborazioni con cluster analoghi o complementari, rappresentare gli interessi comuni e condivisi nei confronti degli stakeholder istituzionali e associativi di riferimento e diffondere cultura ambientale, promuovendo campagne comuni di sensibilizzazione rivolte alla società civile in materia di produzione dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare”.