23 Luglio 2020 – Nuovo acquisto per la Lecco Basket Women. Dopo l’accordo con Susanna Davide, la società ha deciso di tesserare Veronica Romanò, che racconta di avere avuto il primo approccio con il basket in prima elementare, praticando per l’appunto il minibasket. Non i problemi legati alla crescita né un incidente durante una lezione di equitazione hanno fatto desistere la giovane dalla sua passione per la pallacanestro, tant’è che il basket è divenuto “la valvola di sfogo dalla quotidianità che mi permette di evadere e concentrarmi su altre cose rispetto ai problemi lavorativi”.

UNA LUNGA CARRIERA A PARTIRE DAL MINIBASKET

Ma non può essere solo una valvola di sfogo; la carriera della giovane residente a Mariano Comense, infatti, è costellata di numerose esperienze in diverse squadre: “Ho cominciato con il minibasket a Mariano, poi sono passata in Comense dove ho fatto tutte le giovanili, poi a Cucciago dove abbiamo conquistato la serie C partendo dalla Promozione. Poi il passaggio Mariano dove ho giocato in serie B. Il continuo girovagare mi ha fatto andare qualche anno a Cantù e a Valmadrera in B. Negli ultimi anni sono scesa in Promozione con il Lissone (dove ho incontrato per la prima volta la Lecco Basket Women) e poi ancora a Cantù in C. L’ultima stagione l’ho passata ad Arcore in serie C prima dell’interruzione per il Covid 19”.

UN NUOVO INIZIO

L’atleta, perciò, ricomincerà a giocare in epoca post-Covid alla Lecco Basket Women insieme ad altri 4 arrivi cui si aggiunge la nuova coach Valentina Canali “per una stagione che si prospetta scoppiettante, con la speranza che inizi dal mese di settembre”. La lontananza dal campo di basket si unisce alla curiosità di incominciare a giocare in una nuova squadra: “E’una società che mi è sempre piaciuta sin da quando l’ho affrontata come avversaria con la maglia del Lissone. Ho visto una squadra competitiva, compatta che si aiutava. L’anno scorso ho seguito LBW tramite le dirette Facebook delle partite. Delle giocatrici nel roster attuale conosco bene Nava, Greppi e Capaldo con le quali ho giocato a Cantù e a Valmadrera. Tutte le altre solo per nome o per averle affrontate come avversarie” è il commento della neo tesserata, che afferma di prediligere il ruolo difensivo, “stoppare e andare a rimbalzo. Tirare da 3 punti mi fa gasare tantissimo soprattutto se segno e ancora di più nei momenti importanti della partita”. Infine, un obiettivo ambizioso quello che si pone: “Vorrei lavorare su me stessa mettendomi a disposizione del gruppo e riuscire a raggiungere la promozione in serie C”.