Lecco, 21 luglio 2020 – La Giunta comunale di Lecco ha approvato a febbraio l’introduzione della tariffazione puntuale in città, un sistema di gestione dei rifiuti che collega i quantitativi volumetrici di rifiuto indifferenziato prodotto dalle singole utenze (attraverso il conteggio dei sacchi esposti) con gli importi dovuti dai contribuenti, utenti del servizio. L’obiettivo ultimo è una costruzione più equa della tariffa, che incentivi una corretta differenziazione dei rifiuti, a discapito di un conferimento indiscriminato nel sacco destinato alla frazione mista.

Confermato, a seguito di un incontro tra il Comune di Lecco e Silea, società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti in città, il cronoprogramma definito: da gennaio 2021 avrà inizio la fase di comunicazione e distribuzione del materiale, mentre da aprile 2021 partirà la vera e propria contabilizzazione puntuale dei sacchi finalizzata alla costruzione di una base dati il più possibile significativa, che servirà a definire l’architettura della nuova tariffa puntuale in base al numero di conferimenti delle utenze interessate.

L’APPLICAZIONE
Dal 2022 infine prenderebbe avvio, in dipendenza anche degli elementi raccolti nel periodo precedente, la fase di applicazione e riscossione della tariffa puntuale stessa.

“Si tratta di un obiettivo importantissimo, per il quale siamo soddisfatti di essere riusciti, con Silea, a mantenere nella sostanza le scadenze che ci eravamo posti prima del covid, aspetto per niente scontato – commenta l’assessore all’ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi.

Dal momento che la riduzione dei rifiuti è un obiettivo strategico che potrà portare nel futuro anche a una riconversione del forno inceneritore di Valmadrera, incominciare quanto prima con la puntuale è un obiettivo decisivo, sul quale lavorare con attenzione”.