Lecco,19 luglio 2020 – Il giorno dopo la Notte Bianca, che si è tenuta ieri sera a Lecco, arrivano le critiche da parte della Lega, tramite il capogruppo del partito in Consiglio Comunale Cinzia Bettega.

Cinzia Bettega, Capogruppo Lega Consiglio comunale di Lecco (Foto Facebook)

“Il divieto di assembramento a Lecco non è una priorità – dice Bettega – anzi si è dissolto nella notte del 18 luglio.

Questo è quanto certifica il Comune  che nonostante i continui richiami all’importanza del distanziamento fisico, almeno un metro ripetono fino allo sfinimento gli esperti, ha organizzato la Notte

Bianca, una serie di eventi concentrati perlopiù nel centro città e che è comunque un richiamo all’affollamento al di là dei singoli show.

Nulla da dire sulle iniziative con prenotazione obbligatoria, con posti a sedere distanziati e numeri certi di partecipanti, e mi riferisco alle rassegne cinematografiche e ai concerti, ma anche alle proposte del Planetario tanto per essere chiara.

Ben venga quanto aiuta i pubblici esercizi a recuperare il fatturato perduto, ma gli spettacoli di strada con adulti e bambini che si accalcano per assistere all’esibizione dell’artista sono il contrario di quanto è predicato da settimane.

Mentre il sindaco Brivio nelle sue newsletter settimanali invitava i lecchesi all’equilibrio, richiamava a delineare le attività private e pubbliche “con correttezza e senso di responsabilità”, ricordava che le precauzioni suggerite “devono esser prese sul serio” i suoi assessori lavoravano per organizzare la suddetta Notte”.

LE CRITICHE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Cinzia Bettega chiude criticando l’Amministrazione Comunale, oltre al Partito Democratico:

“La Prefettura già da giugno ribadiva “l’esigenza di adottare… da parte dell’Amministrazione Comunale adeguate misure di prevenzione e di contrasto verso atteggiamenti non rispondenti alle prescrizioni previste” e abbiamo letto tutti come nelle serate degli ultimi fine settimana la Questura avesse organizzato una serie di verifiche nelle piazze e nei locali  in coordinamento con l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e la Polizia Locale.  Mi piacerebbe sapere se è stata consultata prima di dare il via alla macchina organizzativa.

E che dire dei controlli perfino sulle spiagge, del richiamo alla necessità di steward per garantire il non-sovraffollamento ? La gente si sente presa in giro.

Non sarà che il Partito Democratico spinge, in vista delle prossime elezioni comunali, a fare e a strafare per far vedere quanto sono bravi?

Le persone incontrate invece  notavano per lo più  l’incoerenza fra quanto richiesto al privato, il negoziante può fare entrare solo tre o quattro clienti alla volta a seconda della dimensione del locale, e a chi entra in un caffè va misurata la temperatura, e quanto è concesso al pubblico, il Comune in questo caso, indifferente agli ultimi dati, fra tutti l’indice Rt che invece mostra, come dichiara il Ministero della Salute, che è necessario continuare con comportamenti ispirati alla prudenza.

Ma è la prudenza che spinge gli organizzatori, con inspiegabile orgoglio, a dichiarare: “la Notte Bianca a Lecco è l’unica in Lombardia” ?

Non è di questi primati che ha bisogno la nostra città.

 

Cinzia Bettega

Capogruppo Lega Consiglio comunale di Lecco”