Barzio, 17 luglio 2020 – “Si esce dalle difficoltà affrontandole. Non abbiamo mai smesso di lottare per la ripresa e la difesa del canto”. Queste le parole di Cristina Barbini, membro del direttivo U.S.C.I. della delegazione di Lecco (Unione Società Corali Italiane) e presidente del Coro Femminile Vandelia con sede operativa nell’Auditorium parrocchiale di Barzio, che una volta considerate le sfere sociali ripartite nel dopo Covid, si è chiesta con altri rappresentanti di associazioni corali, come mai nessuno si fosse ancora interessato alla ripartenza di questo straordinario mondo.

CORO VANDELIA PROVE COVID

Le linee guida sono poi arrivate dalla Prefettura di Lecco, a seguito di una richiesta ufficiale inviata a nome di trenta associazioni musicali rappresentate dal direttore artistico Michele Casadio, ed hanno permesso, compatibilmente con le normative sul distanziamento sociale, la ripresa delle prove.

“Ora la strada è ancora lunga – racconta la presidente Barbini – ma è finalmente cominciata. Non nascondiamo momenti demoralizzanti, in cui non vedevamo più un orizzonte per i nostri cori, non riuscivamo più a immaginare una progettualità per i concerti e gli impegni didattico formativi. Poi ci siamo ritrovate su una piattaforma in videoconferenza, dove non senza difficoltà, abbiamo ricominciato a provare. Una modalità piuttosto fredda e distaccata ma almeno potevamo cercare nei nostri volti la voglia di stare insieme. Il nostro repertorio misto, ma improntato per scelta sui brani di ispirazione popolare, sottolinea l’amore che proviamo per il nostro territorio alpino, le sue storie, le radici. Questa connotazione ci porta solitamente ad avere molte date in calendario anche fuori provincia. Ora è tutto da riscrivere, ma grazie alla nostra direttrice Maria Grazia Riva, alla guida anche del Coro Valsassina di Cremeno, siamo pronte per unire di nuovo le nostre voci e prepararci ad un futuro corale, probabilmente diverso, ma non meno sincero ed appassionato”.

 

PRIME PROVE
Ieri sera il coro, si è disposto secondo le nuove normative nella parrocchiale S. Alessandro di Barzio, grazie alla disponibilità del parroco don Lucio Galbiati, sostenitore del canto e del mondo corale, ed ha ripreso l’attività di preparazione con entusiasmo e puntualità.

“Durante la prova a porte chiuse – racconta la vicepresidente Paola Minonzio – è stata forte l’emozione. Dopo lo sconforto della quarantena, ci siamo rese conto di quanto il canto non sia per noi solo un impegno da vivere con responsabilità ma anche una fonte inesauribile di appagamento per il cuore e la mente. Ritrovarci insieme ci ha ridato entusiasmo e creatività per ripensare ai nostri impegni futuri”. I nuovi brani in programma avranno ancora un legame con la tradizione ma non mancheranno sorprese, che come d’abitudine per il Vandelia, stupiranno il pubblico.