Margno 27 giugno 2020 – Un padre di Gessate, città dell’hinterland milanese, avrebbe ucciso i due figli gemelli di 12 anni nel loro luogo di villeggiatura, Margno, in una villetta in una via privata accanto alla funivia per pian delle Betulle, poi si sarebbe ucciso buttandosi dal Ponte della Vittoria a Cremeno. Sarebbe questa la prima, frammentaria, ricostruzione che siamo riusciti a fare della gravissima tragedia famigliare andata in scena in Valsassina questa mattina intorno alle 9. Una separazione non accettata, un sms, o una mail, mandato alla moglie, poi il duplice omicidio. Quindi il salto dal ponte della Vittoria già tristemente famoso per questi gesti estremi. A riconoscere i figli, avvertita proprio dal padre omicida pare tramite Sms dall’oramai ex marito, la madre stessa, straziata dal dolore immenso per la perdita dei due gemelli. Sul posto il comandante del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri Claudio Arneodo insieme al magistrato Andrea Figoni e all’anatomopatologo Paolo Tricomi. Sembra che il presunto omicida abbia ucciso i due ragazzi nel sonno e che il suo corpo sia stato ritrovato proprio in questi minuti sotto il ponte che era stato da subito indicato come teatro di questo gesto estremo.

La strada che porta alla villetta teatro del duplice omicidio a Margno, accanto alla Funivia per Pian delle Betulle