Lecco, 23 giugno 2020 – Oggi in Provincia sono state presentate le attività scolastiche estive per gli studenti delle scuole superiori. Alla conferenza hanno partecipato anche il presidente provinciale Claudio Usuelli e il sindaco di Lecco Virginio Brivio.

Proprio il sindaco Brivio ha segnalato l’importanza delle “tre esperienze concrete. Bisogna arrivare a settembre con meno lontananze e fatiche tra gli studenti. Ci aspetta un’estate strana: non ci sono scolasticamente condizioni problematiche come i debiti formativi, quindi bisogna stimolare gli studenti. Per le famiglie in difficoltà economica è stata studiata anche una convenzione ad hoc. Ora il punto cardine e far conoscere queste iniziative e convincere gli studenti a partecipare. Lavoreremo anche per risolvere, da settembre, i nuovi problemi delle scuole, come quello delle mense. Ora però dobbiamo pensare a questa estate“.

Ecco l’intervento in diretta di Davide Tagliabue:

I TRE PROGETTI

Padre Angelo Cupini, della comunità di via Gaggio, ha presentato il progetto Crossing Inspiration:

“C’è preoccupazione: vediamo le vite degli adolescenti e li abbiamo seguiti fin da marzo, anche telematicamente. Dobbiamo guardare al futuro e rielaborare. Da domattina al 24 luglio proporremo quattro laboratori per elaborare il momento vissuto e combattere le paure di ogni ragazzo. Proponiamo anche camminate sul territorio per pensare anche alla dimensione fisica. La socialità è un elemento imprescindibile e dobbiamo pensare anche al tema delle seconde generazioni e dell’integrazione. Lo faremo tramite alcuni laboratori per insegnare a utilizzare ogni tipo di comunicazione anche non verbale. Musica, arte, ambiente e corpo“.

È stato poi il turno di Eva Negri, Centro Studi Modus, organizzatrice di corsi di recupero focalizzati sui programmi ministeriali:

“Gli eventi presentati oggi vedono un grande impegno delle istituzioni. A Nibionno il 6 luglio partirà un tentativo di fare lezione nei parchi, all’aria aperta, per portare gli studenti ad essere preparati alla ripartenza di settembre. Si tratta di un percorso di recupero scolastico basato sulle esigenze di ciascuno studente, con un massimo di 15 partecipanti. I luoghi prescelti, ad oggi, sono Villa Manzoni e Palazzo delle Paure. Ogni studente sceglie un modulo, in base alle lacune o agli interessi. Si ripetono i punti presenti nei programmi ministeriali della didattica, quindi si tratta di lezioni di recupero. Il progetto è indirizzato agli studenti delle scuole superiori. L’obiettivo è quello di colmare le lacune formate negli ultimi quattro mesi. Si utilizzerà il patrimonio pubblico in maniera diversa rispetto ad oggi”.

Silvia Tenderini, Fuori Classe, ha poi concluso presentando il suo spazio di aggregazione e studio:

“La nostra realtà esiste dal 2012 e ha come obiettivi l’aggregazione e l’aiuto compiti. Dopo il 22 febbraio l’obiettivo principale è diventato quello di recuperare la socialità dei ragazzi. A giugno abbiamo ricominciato a lavorare con i maturandi. È stato emozionante sia per noi che per loro. La didattica online ha permesso loro di parlare solo al computer, bisogna “allenarsi” per tornare a vedersi davvero. Abbiamo dimezzato i nostri posti a disposizione e raddoppiato il nostro orario. Eviteremo i contatti tra i gruppi diversi, in ogni blocco tratteremo più materie, come richiesto dagli stessi studenti”.