Lecco, 18 giugno – “Il treno 5202 che parte da Molteno alle 7.23, sulla linea Lecco-Como, è stato ripristinato a partire da lunedì 15 giugno. Non avrà la stessa sorte il 5204, in partenza da Lecco alle 7.51. La mia interrogazione e la mobilitazione del territorio hanno avuto un parziale successo”, lo fa sapere Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd, dopo la risposta alla sua interrogazione sul tema ricevuta dall’assessore ai Trasporti Terzi, stamattina, in V Commissione Territorio e infrastrutture.

“Lunedì 4 maggio è entrato in vigore il nuovo orario delle linee ferroviarie regionali per la cosiddetta Fase 2 – ricorda Straniero –. Per rispettare le regole di distanziamento fisico fra le persone, Trenord ha fatto in modo che venissero occupati al massimo il 50 per cento dei posti sui treni. L’orario è stato poi modificato, ampliando l’offerta di corse giornaliere, a partire dal lunedì 18 maggio, in occasione della riapertura delle maggior parte delle attività economiche. Anche il Comitato pendolari della linea Lecco-Como aveva chiesto di aumentare le corse, ma Trenord ha preferito mantenere l’abolizione delle 13 corse su 23”.

E le due fondamentali delle 7.23 da Molteno e delle 7.51 da Lecco, appunto, per ora, non saranno entrambe ripristinate.

“Non posso che ritenermi parzialmente soddisfatto, come ho detto all’assessore. Quanto addotto da Trenord e riferito dalla Regione, cioè che quelle corse vengono utilizzate solo dagli studenti, è vero solo parzialmente e posso smentirlo immediatamente: sono utilizzate anche dagli altri pendolari, che così vengono penalizzati. E spero solo che questa fase duri finché ci sarà l’emergenza, altrimenti tutta la linea ne soffrirà.

Nel contempo, ho chiesto di tenere monitorata la fascia dalle 9.30 alle 12.30 che l’assessore ha riferito essere stata lasciata libera per eventuali lavori di Rfi. A noi ne risultano effettuati dal 25 al 31 maggio e poi non più. In ogni caso, si potrebbero apportare le modifiche di orario richieste dai passeggeri non appena saranno terminati”, conclude Straniero.