Lecco, 16 giugno – Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità, su iniziativa del Gruppo regionale del Partito democratico, una mozione bipartisan che impegna la Giunta a potenziare il piano di screening della popolazione lombarda da Covid.

Cinque i punti della mozione: la Regione dovrà rendere gratuito il tampone effettuato dopo test sierologico positivo (oggi viene rimborsato solo se il tampone risulta positivo); dovrà condurre uno studio epidemiologico mediante test sierologici sugli over 65, che sono stati la categoria più colpita dal virus; dovrà indicare ai laboratori una tariffa standard per i test sierologici effettuati in via privata; dovrà prevedere un percorso agevolato e sburocratizzato per le aziende che vogliono effettuare i test sui propri dipendenti.

IL COMMENTO
“Meglio tardi che mai: oggi il consiglio regionale, su nostra iniziativa, ha imposto alla Giunta di fare un nuovo e importante passo indietro sulla strategia di contrasto all’epidemia, questa volta su test e tamponi – dichiara Raffaele Straniero, consigliere regionale del Pd –. Un cambio di strategia che chiediamo da tempo, inascoltati, e che oggi vede finalmente d’accordo anche le forze di maggioranza del Pirellone: speriamo che si possa recuperare il tempo perduto. Una migliore e più capillare campagna di verifica della diffusione del virus, tramite test sierologici, e della attuale presenza, tramite i tamponi, è la strada da percorrere per liberare, finalmente, la Lombardia da questo terribile morbo”.

“La delibera di un mese fa – conclude – quella che avrebbe dovuto favorire la somministrazione di test sierologici, li ha in realtà frenati, e noi avevamo presentato la nostra mozione qualche giorno dopo. Con queste modifiche, fare test e tamponi dovrebbe essere finalmente più facile e alla portata di tutti. Ora la Giunta emani al più presto la delibera per dare corso a quanto deciso”.