Lecco, 13 giugno 2020 – Lo Sci Club Lecco riprende a pieno ritmo le sue attività, a dire il vero mai “stoppata” nemmeno in pieno lockdown causa Covid-19. Infatti, per quanto riguarda il team Giovani e Senior si è continuato a lavorare costantemente, con gli atleti seguiti dai preparatori Dino Tenderini, Pietro Migliazza e Marco Milani, impegnati settimanalmente in sessioni di allenamento atletico individuale e di gruppo (virtuale) grazie alla piattaforma Zoom Cloud Meeting.

Preparazione che lentamente sta tornando alla normalità, guardando ovviamente alla nuova stagione iniziata ufficialmente a Giugno.

In alta quota riavviati gli impianti da sci con il Lecco che ha ripreso il programma tradizionale con un primo periodo allo Stelvio che inizierà il 20 giugno “durante il quale – spiega il portavoce degli allenatori Pierfrancesco Dei Cas – si alterneranno uscite sul ghiacciaio e sessioni di atletica. Ghiacciaio – prosegue Dei Cas – che al momento si presenta in buone condizioni”.

Unica difficoltà sono i trasporti: “Le normative anti Covid hanno ridotto il numero massimo di persone che possono essere trasportate sui pulmini e questo sta creando qualche problema logistico – spiega l’allenatore – Lo Sci Club Lecco ha scelto di fare una sorta di campo base alla Folgore da Claudia Rizzi, cosi da ridurre il più possibile gli spostamenti”.

In casa Sci Club Lecco c’è voglia di ripartire: “Siamo pronti e carichi nella speranza che le condizioni migliorino e si possa tornare presto alla normalità”, commenta Dei Cas.

Preparazione che nei giorni scorsi, con la conclusione del lockdown, ha visto alcuni atleti impegnati anche in uscite in mountain bike a Livigno insieme all’allenatore Fausto Presazzi, mentre per i “lecchesi” allenamenti in palestra. Con gli sci già ai piedi Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni e Roberta Melesi che hanno iniziato la preparazione allo Stelvio con la Nazionale, dove proprio oggi, venerdì 12 giugno, salirà anche Tommaso Sala dove avrà la possibilità di testare i nuovi materiali essendo passato da Salomon a Dynastar.

Stelvio che fino a Luglio si trasformerà in una sorta di quartier generale “dopodiché – conclude Dei Cas – valuteremo come procedere nel mese di Agosto, dovendo guardare, in particolar modo, le condizioni del ghiacciaio”.