Lecco, 12 giugno –  Silvio Fumagalli, candidato sindaco dei 5 Stelle per le prossime elezioni comunali di Lecco, interviene sul tema delle scuole dell’infanzia.

“A Lecco è necessaria una revisione dell’assetto dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia, riequilibrando il rapporto dei costi sostenuti dal Comune di Lecco fra scuole dell’infanzia paritaria e scuole dell’infanzia statale, puntando ad un ampliamento di spazi e strutture statali, continuando al contempo ad assicurare un sostegno concreto alle famiglie attraverso l’incremento dell’offerta formativa gratuita.

Essenziale sarà l’ampliamento dell’offerta di plessi con l’apertura di almeno un nuovo plesso statale. Per raggiungere l’obiettivo sarebbe auspicabile che il Comune di Lecco avviasse un confronto per l’acquisto del plesso, ora chiuso, che ospitava l’asilo “Fiocchi” a Belledo.

Si tratta di una struttura molto bella, pienamente funzionante fino a pochi anni fa, dotata di un parchetto, orti ed ampi spazi interni ed esterni per la didattica, nonché cucina propria. In alternativa all’acquisto, in tale plesso si potrebbe sperimentare la cogestione in partenariato pubblico-paritario che a Lecco non si è mai voluta intraprendere”.

Il gruppo del MoVimento 5 Stelle Lecco avanza delle proposte anche per efficientare la gestione dei costi del plesso statale dell’asilo del Caleotto e del plesso di Laorca:

“Nel primo caso si tratta di immobile di proprietà privata e crediamo sia indispensabile rivedere gli accordi di locazione. Rientra poi nel riassetto dell’offerta statale didattica per l’infanzia l’utilizzo del plesso di Laorca, che dopo essere stato chiuso come scuola primaria statale, potrebbe tornare ad essere impiegato come scuola dell’infanzia per i “rioni alti” della città”.

Tra i punti inseriti nel nostro programma elettorale, c’è quello di ripensare le linee di indirizzo della futura convenzione per la gestione delle scuole materne paritarie, riproponendo le indicazioni già proposte nel 2019 dal consigliere Massimo Riva e non recepite dall’Amministrazione Brivio, rivedendo i criteri di assegnazione delle risorse.

L’emergenza sanitaria ha fatto inoltre emergere una carenza in termini di offerta di spazi adeguati a garantire il distanziamento degli alunni e la frequentazione delle scuole nel rispetto delle norme di sicurezza. Diventa quindi prioritario pianificare una serie di interventi sia per le scuole dell’infanzia che per le scuole primarie e secondarie di primo grado utilizzando al meglio i fondi messi a disposizione dallo Stato e da Regione Lombardia”.