Lecco, 11 giugno – Il Presidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, Marco Galimberti, commenta i primi dati economici del 2020, che risentano in maniera grave degli effetti sul covid sul tessuto imprenditoriale.

“Il lockdown legato all’emergenza Covid-19 ha comportato un sensibile rallentamento dell’economia lariana già nel 1° trimestre 2020 (e purtroppo ci attendiamo dati molto negativi anche nel secondo). Produzione, ordini e fatturato del territorio comasco registrano diminuzioni tutte intorno ai 10 punti percentuali; le imprese lecchesi evidenziano un calo della produzione di oltre il 4%, mentre ordini e fatturato scendono di 5 punti percentuali”.

“I corrispondenti valori dell’artigianato – continua – sono sulla stessa falsariga: in entrambe le province sono tutti compresi nella forbice tra -9% e -11%. In considerevole diminuzione il valore aggiunto di commercio (Como -8,1% e Lecco -5,5%) e servizi (rispettivamente -6,8% e -15%), mentre, per ora, sembra tenere l’occupazione di entrambi i settori”.

IL TESSUTO LECCHESE
“La resilienza del tessuto economico lariano era già stata ampiamente testata nel corso della lunga crisi partita a fine 2008. Questa è un’emergenza molto diversa, causata da uno shock ancor più violento della domanda e dell’offerta, e soprattutto da un impatto molto asimmetrico: alcuni settori si sono fermati (ad esempio il turismo), altri hanno lavorato a pieno ritmo (si pensi al farmaceutico o alla filiera legata ad alcuni comparti dell’alimentare); alcune imprese si sono riconvertite a nuove produzioni (mascherine, sostanze igienizzanti, ecc.), altre hanno colto le opportunità della vendita online….

LA RIPARTENZA
“La tempesta -continua – è arrivata all’improvviso, ma anche la ripartenza può essere decisa, a patto di evitare ricadute/lockdown e di non perdere la nostra base imprenditoriale. Per questo la Camera di Commercio è impegnata, al fianco di Istituzioni, Associazioni di categoria, stakeholder e società lariana, a sostenere le imprese con atti e fatti concreti”.