Lecco, 11 giugno – Stretta dei controlli da parte dei Finanzieri del Comando Provinciale Como che, nell’ambito delle quotidiane attività di polizia economico-finanziaria connesse alla ancora attuale emergenza epidemiologica, hanno eseguito specifiche attività di controllo, in varie aziende del territorio lariano, sequestrando oltre 263.000 mascherine generiche pronte per essere vendute come dispositivi di protezione individuale o dispositivi medici, 152.000 mascherine “KN95-FFP2”, poste in commercio senza le previste certificazioni di sicurezza dell’Unione Europea, nonché 100.000 false etichette attestanti la genuinità dei prodotti.

In particolare, i Baschi Verdi della Compagnia di Como, a conclusione di un controllo effettuato nei confronti di un operatore commerciale del comune di Erba, ove erano custodite 300 mascherine di filtro facciale “tipo FFP2”, hanno identificato il fornitore/importatore della merce, una società avente sede legale nel lecchese, dove le Fiamme Gialle comasche hanno dato corso ad un intervento rilevando e sequestrando circa 45.000 mascherine in attesa di essere vendute.

La documentazione prodotta in sede di accesso, “Certificato di Compliance” e “Test Report”, rilasciata da un Ente cinese non rientrante tra gli organismi notificati previsti dalla normativa vigente, è risultata inidonea per l’apposizione della marcatura CE, non garantendo quindi standard di sicurezza comunitari.