Lecco 10 giugno 2020 – Il via libera del governo per la riapertura dei cinema, previsto per il 15 di giugno, non verrà sfruttato dai volontari del Palladium, che hanno deciso di comune accordo di posticipare la riapertura del cineteatro per il prossimo autunno. Nonostante i numeri in continua crescita registrati nelle ultime stagioni – 28.000 presenze nel 2017-2018, 33.000 l’anno successivo – i volontari hanno preferito lasciare chiuse le porte della storica sala con sede a Castello, complici le disposizioni ministeriali anti-Covid.

DISPOSIZIONI TROPPO STRINGENTI

L’ultimo decreto varato dall’esecutivo ha imposto una distanza di almeno un metro tra uno spettatore e l’altro, il che riduce drasticamente la capacità di accoglienza della sala che, in tempi normali, sarebbe di 345 unità. Inoltre sarà necessaria l’igienizzazione dei locali tra una proiezione e l’altra, nonché la misurazione della temperatura di ogni spettatore prima di poter accedere; si devono, poi, fare i conti con l’assenza di un impianto di climatizzazione, fondamentale in tempi estivi. Considerato inoltre che la stagione del cineteatro si sarebbe conclusa ai primi di giugno, i volontari del Palladium hanno deciso di procrastinare la riapertura a quando – si spera – le disposizioni saranno meno stringenti.

UNA STAGIONE PROMETTENTE

Nonostante il Covid, i numeri registrati fino a febbraio dal cineteatro fanno ben sperare anche per il prossimo autunno: tra il 2019 e fine febbraio 2020 (per un totale di 140 giorni di programmazione), le presenze registrate sono state 25.034 a fronte delle 33.000 dell’anno precedente, distribuite su 9 mesi di attività.

La speranza è che i lecchesi abbiano voglia di tornare nelle sale a partire dal prossimo autunno, invogliati anche dalle numerose migliorie apportate alla struttura: tendaggi nuovi, il rifacimento del palcoscenico con luci e attrezzature di scena nonché una nuova biglietteria che, auspicano i volontari, ritornerà in funzione tra pochi mesi.

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