Lecco, 30 maggio 2020 – Il Comune di Lecco ha reso disponibili ulteriori servizi online per cittadini e associazioni, così da compensare le eventuali difficoltà di accesso agli uffici, soprattutto in un periodo di chiusura o graduale riapertura dei servizi.

È stata infatti attivata la possibilità di richiedere online la dichiarazione di residenza, l’iscrizione al Repertorio comunale delle associazioni e alla Commissione per le Pari opportunità, il patrocinio comunale, la concessione temporanea di uso sale civiche di zona, di effettuare segnalazioni e reclami e l’accesso civico semplice e generalizzato.

Tali nuovi servizi online sono raggiungibili a partire da questo collegamento e l’accesso agli stessi, eccezion fatta per l’accesso civico generalizzato (Foia), prevede l’autenticazione con l’identità digitale unica Spid, che ha anche funzione di firma digitale. A ciascuna istanza è abbinata una scheda informativa sul procedimento, che ne illustra il significato, l’iter e gli attuali altri modi di presentazione al Comune.

Nei prossimi mesi, sul nuovo portale telematico a disposizione del cittadino, saranno resi disponibili ulteriori istanze, in attuazione del piano di innovazione approvato dalla Giunta comunale il 23 aprile scorso, a fronte degli esiti di una mappatura dei principali procedimenti amministrativi condotti dell’ente e di una valutazione di impatto organizzativo.

“Dopo l’avvio del SUE online nel febbraio scorso – commenta l’assessore ai servizi istituzionali e all’innovazione tecnologica del Comune di Lecco Lorenzo Goretti – l’attuale fase vede impegnati i servizi comunali a sviluppare la digitalizzazione di ulteriori procedimenti nella logica della semplificazione del rapporto dei cittadini con la pubblica amministrazione, potenziando quindi gli strumenti informatici per migliorare il servizio erogato al cittadino. Ricordo che il Comune di Lecco già fornisce, a seguito di richiesta individuale online, alcuni certificati anagrafici con il timbro digitale: cittadinanza, esistenza in vita, stato di famiglia, matrimonio, nascita e residenza, mediante accesso con Carta Nazionale dei servizi – Tessera sanitaria e prossimamente anche con Spid”.