Lecco, 25 maggio 2020. Alle 14:3o della giornata di oggi, 25 maggio 2020, allo Stadio Rigamonti-Ceppi di Lecco sono stati celebrati i funerali di Chiara Papini. La giovanissima lecchese, appena 19enne, è scomparsa venerdì 22 maggio all’ospedale di Varese, dove era stata portata la sera prima. Infatti, giovedì 21, un 22enne l’aveva travolta mentre percorreva l’attraversamento pedonale di via Papa Giovanni XXIII a Lecco.

Nella sua Omelia, don Paolo Maria Ventura l’ha descritta come una figura fondamentale per la Parrocchia di Castello. “Gesù – ha detto don Paolo – custodisce le qualità di Chiara nell’amicizia e nei rapporti con tutti. Chiara ha regalato generosità, disponibilità e sorrisi ai bambini, ragazzi e animatori dell’Oratorio di Castello.

Quando arrivai ero diacono, Chiara aveva 9 anni. Frequentava il catechismo in vista della Cresima e rimasi colpito dal suo entusiasmo contagioso. Ha sempre sviluppato una grande bravura nello stare con gli altri”.

Don Paolo ha quindi ricordato “la sua presenza discreta”, ricordando che Chiara non è svanita nel nulla.

“È inimmaginabile il dolore dei genitori e dei parenti di Chiara. Rivolgiamo anche lo sguardo anche a chi è stato causa dell’incidente e ai suoi parenti, che vivono nell’angoscia. Gli sguardi illusori del Mondo di oggi provocano delusioni. Applicate uno stile di vita solidale e sobrio, con interesse per bene comune e rispetto per la vita propria e degli altri. Non abbiate paura di apparire fuori moda. Gli altri hanno bisogno di vedere con invidia chi vive in questo modo.

E come disse Sant’Agostino “Chi ci ha lasciato vivrà sempre con noi”.

La cerimonia integrale:

in DIRETTA dallo Stadio RIGAMONTI CEPPI di Lecco, la celebrazione dei funerali di Chiara Papini

in DIRETTA dallo Stadio RIGAMONTI CEPPI di Lecco, la celebrazione dei funerali di Chiara Papini

Pubblicato da Lecco FM su Lunedì 25 maggio 2020

IL RICORDO DI AMICI E PARENTI

Sono stati tanti gli amici che hanno deciso di ricordare Chiara, dai compagni dell’oratorio agli amici del nuoto.

“Non avremmo mai pensato a una lettera d’addio. Eri una ragazza che amava viaggiare, disponibile quando avevamo bisogno. Timonavi la vela verso il viaggio che è la vita, come su una barca nel mare della tua amata Grecia. Avevi una grande personalità e un carattere forte, ma anche la follia che ti ha contraddistinto. Ricordiamo le sigarette fumate di nascosto, le coreografie di ballo, i gelati mangiati in centro, le tendate, le grigliate. Questi sono alcuni dei tanti momenti indelebili per tutti noi. Proteggici da laggiù e e facci forza per affrontare la vita che verrà.

Vogliamo immaginarti seduta su una di quelle nuvole. Il tuo sorriso illuminerà i nostri volti. Volevi girare il mondo scoprendone ogni piccolo particolare. Avevi capacità di portare tutti nel tuo cuore. Ovunque, saresti stata in grado di farti Amare, con la A maiuscola”.

L’associazione Aido Lecco ha poi ringraziato la famiglia di Chiara e dedicato a lei la preghiera del donatore.

La cerimonia si è chiusa con la dedica dei genitori, Maria e Gianfranco, e del fratello Fabio:

“Ciao Chiara, il tuo nome è luce, raggiante, luminoso,. Tu eri così e così ci piace ricordarti. Sempre disposta ad aiutare, a offrire una spalla su cui piangere. In primo piano quando c’era da divertirsi. Eri felice e serena. Strappata alla tua giovane vita, anche in questa occasione ci hai dimostrato il tuo amore. Farai sentire ancora il tuo calore a ognuno di noi”.

I parenti di Chiara Papini: mamma Maria, papà Gianfranco e il fratello Fabio