Lecco, 23 maggio – I carabinieri del comando di Lecco rendono note due nuove operazioni antidroga condotte in provincia. Questa la nota dei Carabinieri:

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Lecco, con particolare riferimento alle aree boschive ed ai centri cittadini.

In tale contesto personale delle Stazioni Carabinieri di Costa Masnaga (LC) e di Merate (LC), impegnato in attività di controllo del territorio, hanno condotto due distinte operazioni antidroga:

quelli della Stazione CC di Costa Masnaga (LC), nel pomeriggio di ieri 22 maggio 2020, all’interno della zona boschiva “Villa Bordone” del comune di Bosisio Parini (LC), hanno fermato e tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, 24enne, cittadino marocchino, noto alle Forze di Polizia, senza fissa dimora ed irregolare su territorio nazionale, trovato in posseso di gr.26 di “cocaina” gr.42 di “hashish” e della somma in contanti di Euro 4.020,00, ritenuta provento dell’attività di spaccio;

quelli della Stazione CC di Merate, con l’ausilio del NORM della Compagnia, nella stessa sera, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un 33enne e un 28enne, cittadini del marocco, noti alle Forze di Polizia, senza fissa dimora ed irregolari su territorio nazionale, che poco prima avevano ceduto una dose di “cocaina” ad un 44enne, cittadino italiano, residente in provincia di Monza. La successiva perquisizione dell’abitazione in uso ai due stranieri, posta nel centro cittadino di Merate, ha permesso di rinvenire gr.46,7 di “cocaina” e di ulteriori gr.9,8 dello stesso stupefacente, già suddivisi in 14 dosi termosaldate, diversi telefoni cellulari, nonché la somma in contati di Euro 9.395,00 ritenuta provento dell’attività di spaccio.

I tre arrestati nella mattinata odierna sono stati condotti presso il Tribunale di Lecco per il giudizio direttissimo a seguito del quale il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto la custodia cautelare in carcere per i due pusher arrestati a Merate; mentre è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria lo spacciatore fermato a Bosisio