Lecco, 22 maggio 2020 – Le celebrazioni delle sante Messe con presenza dei fedeli sono possibili da questa settimana e sono arrivati i dati relativi alla capienza massima di ogni chiesa lecchese, oltre alle indicazioni relative alla prenotazione dei posti.

Le indicazioni per la Basilica San Nicolò

Dopo i protocolli firmati dal presidente del Consiglio e dal presidente della Cei per la ripresa delle messe con i cittadini, il prevosto di Lecco Davide Milani con il consiglio presbiterale della Comunità Pastorale Madonna del Rosario ha individuato un gruppo di esperti e di operatori cui affidare lo studio delle norme e dei protocolli e la predisposizione delle procedure operative per le “messe in sicurezza”. Si tratta di un Covid Manager, Mauro Masic, di un Responsabile della sicurezza per le certificazioni e di responsabili dell’accoglienza per ogni chiesa, tutti volontari.

I sopralluoghi effettuati in queste chiese hanno determinato i numeri di capienza massima di fedeli ammessi a partecipare alle celebrazioni eucaristiche. Nella chiesa di Santa Marta, tanto cara ai lecchesi, non è possibile celebrare la messa in sicurezza: la chiesa rimane aperta solo per la preghiera personale.

Gli orari delle celebrazioni sono stati rivisti per garantire l’esecuzione in sicurezza delle procedure di ingresso, uscita e sanificazione. A Pescarenico e a San Carlo al Porto sono stati mantenuti gli orari della messa vigiliare e di tutte quelle festive. Al Santuario della Vittoria le messe della domenica mattina sono state ridotte a due invece che le usuali tre. In Basilica San Nicolò è stato necessario rivedere gli orari mantenendo immutato il loro numero.

Ecco gli orari:

CAPIENZA RIDOTTA

Il numero massimo di posti occupabili in ogni chiesa è fortemente ridotto rispetto al solito: 200 San Nicolò, 56 Pescarenico, 33 San Carlo al Porto, 70 Santuario della Vittoria.

Visto il numero di posti limitato, per facilitare l’accesso dei fedeli ed evitare assembramenti all’esterno, è stato predisposto un sistema di prenotazione online per le messe vigiliari e festive (non obbligatorio, ma consigliato).

Le prenotazioni sono disponibili sul sito www.leccocentro.it, e richiedono l’inserimento di alcuni dati.

La sistemazione all’interno delle chiese è stata predisposta in modalità tale che i protocolli siano rispettati: sono stati identificati complessivamente 140 volontari che nelle 4 chiese, ad ogni messa, si distribuiranno per accogliere i fedeli ed indicare loro dove prendere posto. In chiesa i posti sono ben evidenziati; i fedeli sono invitati a non muoversi dal proprio posto per ricevere l’Eucaristia, saranno i sacerdoti e i ministri straordinari a portarla. Non ci sarà lo scambio della pace, né la raccolta delle offerte. Inoltre, per tutto il tempo della celebrazione si dovrà tenere la mascherina.

Davide Milani ha dichiarato: “Riprendere a celebrare con i fedeli non è solo un fatto organizzativo o di sicurezza. Non è nemmeno tornare a “come eravamo”: in mezzo c’è stata un’esperienza che ci ha cambiati per sempre: ci ha donato nuove consapevolezze, ci sono stati morti, malati, l’inizio di un grave impoverimento. Come cristiani abbiamo bisogno di rileggere tutto questo a partire dal modo di amare di Gesù, totale, libero, gratuito e non solo da criteri economici o sanitari.

Ricevendo nel Sacramento la presenza di Cristo ci convertiremo a sua immagine e troveremo il modo di comprendere quanto ci è capitato, curare le nostre ferite, vivere al meglio la carità, essere cittadini migliori. E chi non si sente di fare questo passo verso la Messa non è oggetto di giudizio negativo: timori e paure vanno accolte e illuminate affinché svaniscano”.

Le messe verranno comunque trasmesse su www.leccofm.it e sulla pagina Facebook Lecco Fm.