Lecco, 22 maggio 2020 – Pietro Fiocchi, europarlamentare di Fratelli d’Italia e Giacomo Zamperini, dirigente regionale di Fratelli d’Italia, nella mattinata di ieri hanno consegnato l’ultima tranche di mascherine alla sede della Croce San Nicolò di Lecco, frutto di una donazione raccolta sul territorio. Ai primi di aprile, in piena crisi coronavirus, erano state portate tute protettive in tyvek e mascherine FFP2 per garantire il servizio in sicurezza dei volontari.

FIOCCHI: “PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI”

«Siamo ormai nella “fase 2” – commenta Fiocchi – quella di progressiva ripresa delle attività, ed anche nel nostro territorio è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti concreti come ad esempio quello di oggi nella mia Lecco, in compagnia dell’amico Giacomo Zamperini, che reputo un uomo concreto del fare. Solo noi possiamo aiutare noi stessi, attraverso iniziative sociali solidali per la nostra gente ed in particolare a favore dei volontari e del personale ausiliario e sanitario che per lungo tempo ha operato senza adeguate protezioni, come le mascherine. Colgo l’occasione – continua l’onorevole –  per fare un appello ai lecchesi, cioè quello di attenersi scrupolosamente ai criteri base relativi alla prevenzione del COVID 19. Infatti, il futuro dipende dai comportamenti di tutti noi perché il virus non è ancora vinto. Vediamo di non far sì che si ripresenti una seconda ondata di contagio, perché altrimenti andrebbero vanificati tutti gli sforzi che abbiamo fatto sino ad ora. Sarebbe un disastro annunciato.»

“RINGRAZIAMO GLI ANGELI DEL SOCCORSO A NOME DI TUTTI I LECCHESI”

«Grazie davvero a Pietro Fiocchi e a tutti coloro che hanno contribuito con generosità per aiutare le realtà socio-sanitarie ed assistenziali della nostra città – sottolinea Zamperini -. In particolare, a tutti gli angeli del soccorso che hanno dovuto affrontare dei momenti davvero drammatici. Credo che a Donato Costadoni, agli operatori della Croce San Nicolò, oltre che a tutti gli altri volontari che hanno vissuto nelle ambulanze l’esperienza emergenziale del COVID, vada riconosciuto un lavoro encomiabile. Inoltre, voglio davvero ringraziare tutti i lecchesi – conclude Zamperini – per aver dimostrato nei fatti che la nostra è una comunità generosa. Nessuno si è risparmiato e tutti si sono sentiti coinvolti personalmente nella lotta al coronavirus. Con la ripresa, dovremo trovare i modi ed i tempi giusti per celebrare tutti i benefattori. Penso, ad esempio, a Giuseppe Caprotti ed alla sua importantissima donazione destinata all’ospedale Manzoni di Lecco.»