Lecco il 19 maggio 2020 – “Disservizio vergognoso sulla linea ferroviaria Lecco-Como. Trenord ripristini il 7.23 e il 7.51”. A chiederlo, con un’interrogazione depositata ieri è il consigliere regionale del Pd, Raffaele Straniero che spiega: “Da lunedì 4 maggio è entrato in vigore il nuovo orario, confermato anche oggi, giorno della riapertura della maggior parte delle attività produttive della regione, che prevede l’abolizione di 13 corse su 23.Questo, nonostante il  Comitato pendolari della linea Lecco-Como avesse chiesto di aumentare le corse su questa linea per garantire la sicurezza dei passeggeri.  In realtà  nella mattinata da Lecco a Como sono previsti solo due treni, alle 6.18 e alle 12.07, il che  provoca un vero e proprio vergognoso  disservizio ferroviario, che non risponde neppure agli standard minimi”.

“Tra le corse soppresse-conclude Straniero- due sono fondamentali, il treno 5202, in partenza da Molteno alle 7.23 e il 5204, in partenza da Lecco alle 7.51. Chiediamo alla Regione di intervenire su Trenord e ripristinare almeno queste due corse per  rendere minimamente dignitoso il servizio offerto sulla linea Lecco-Como”.

Anche i pendolari del Comitato Trasporti Lecchese intervengono a denunciare i disservizi di una Fase2 che Trenord non sembra aver preso nel giusto modo, per i pendolari. Ecco la testimonianza, resa a Davide Tagliabue, di Mary Fogli del comitato.