Lecco, 19 maggio – Da questa settimana entrano in vigore nuove disposizioni normative, che alleggeriscono le restrizioni in vigore per il contenimento del contagio da nuovo coronavirus.

A integrarle, per quanto di competenza, interviene l’ordinanza sindacale, che detta alcune disposizioni efficaci fino al 14 giugno, salva diversa specificazione.

BAMBINI
Utilizzabili da oggi le aree gioco per i bambini,
anche all’interno dei parchi pubblici, fatta eccezione per i periodi necessari a eseguire gli interventi di sanificazione e l’attuazione delle altre misure di prevenzione, mentre restano aperti i distributori automatici di acqua e latte presenti sul territorio comunale, nel rispetto delle misure igienico sanitarie già note (separazione fisica erogatori e loro frequete sanificazione, distanziamento di almeno due metri e obbligo guanti e mascherine da parte degli utenti, che possono accedere al servizio quando il precedente fruitore si è allontanato).

PISCINE E MUSEI
Le piscine e le palestre riapriranno il 1° giugno, nel rispetto delle linee guida dettate dal DPCM del 17 maggio, delle prescrizioni regionali e delle misure igienico sanitarie stabilite dalle autorità sanitarie, mentre la biblioteca civica Uberto Pozzoli e i poli museali di Palazzo delle Paure, Villa Manzoni, Palazzo Belgiojoso, Torre Viscontea e Villa Gomes riapriranno il 4 giugno, ugualmente nel rispetto delle medesime disposizioni.

IL MERCATO
Il mercato cittadino ritornerà temporaneamente ad essere allestito nell’area “ex piccola velocità” il mercoledì e il sabato con, attualmente, 67 postazioni alimentari e non, distanziate di almeno un metro e con una capienza massima di persone all’interno dell’area pari a 134 il mercoledì e 180 il sabato, esclusi gli addetti alla vendita e il personale di controllo. Ingresso scaglionato e differenziazione dei percorsi a senso unico di entrata e di uscita completano le ormai consuete prescrizioni igienico sanitarie in vigore, che prevendono anche per i clienti, di rispettare le norme di distanziamento interpersonale. È sospesa, invece, la vendita di beni usati.

CENTRO RIFIUTI
Il centro raccolta rifiuti di via Buozzi prosegue con lo scaglionamento degli accessi già testato e resta aperto da lunedì 18 maggio a venerdì 22 maggio e da lunedì 25 maggio a venerdì 29 maggio dalle 9 alle 12:30 (solo per le utenze domestiche) e dalle 14 alle 19 (solo per le non domestiche). Per le prime gli accessi continueranno ad essere sulla base della lettera iniziale del cognome dell’intestatario dell’utenza domestica TARI (lunedì 18: lettere A, martedì 19: lettera B, mercoledì 20: lettere C, giovedì 21: lettere D – E – F, venerdì 22: lettere G – H – I – J – K -L, lunedì 25: lettere M, martedì 26: lettera N – O – P, mercoledì 27: lettere Q – R, giovedì 28: lettere S – T e venerdì 29: lettere U – V – W – X – Y – Z).

Continueranno ad entrare solo 4 utenti alla volta e sarà sempre necessario indossare la mascherina e i guanti, osservare il distanziamento e non creare assembramenti, seguire le istruzioni degli operatori del centro, attendere il proprio turno di ingresso rimanendo ciascuno nella propria auto e sfruttare tutta la fascia oraria di apertura del centro per diluire gli arrivi, ridurre i tempi di attesa ed evitare problemi di traffico veicolare. Da martedì 3 giugno saranno invece ripristinate le modalità ordinarie di accesso e gli orari ordinari anche se l’ingresso potrà ancora essere contingentato, come modalità organizzativa, in funzione all’eventuale permanere delle prescrizioni per la sicurezza da Covid-19.

L’accesso all’Ecosportello di corso promessi sposi fino al 2 giugno sarà garantito a un solo utente alla volta, esclusivamente per il ritiro dei contenitori della raccolta differenziata dei rifiuti e nel rispetto delle misure necessarie a tutelare la salute dei cittadini secondo le attuali normative in vigore, mentre dal 3 giugno saranno ripristinate le modalità ordinarie del servizio, con le stesse possibili ulteriori indicazioni di cui sopra.

Restano aperti tutti i cimiteri del Comune di Lecco, con le medesime prescrizioni già applicate e anche le cerimonie funebri continuano a svolgersi nel rispetto delle restrizioni già in vigore.