Da sinistra il direttore di Linee Lecco Salvatore Cappello e l’amministratore Mauro Frigerio

Lecco 14 maggio 2020 – Un bilancio in chiaroscuro per Linee Lecco, l’azienda di trasporti a totale controllo pubblico, che ha portato all’attenzione dei soci il bilancio 2019. A fronte di 1,2 milioni di euro di esposizione finanziaria sono stati presentati dall’amministratore delegato Mauro Frigerio e dal direttore Salvatore Cappello circa 500mila euro di crediti verso l’agenzia per il trasporto pubblico locale. Ma in generale i costi aziendali sono stati ridotti rispetto all’anno sociale precedente e risultano superiori al 2018 solamente di 200mila euro ma esclusivamente per via dei grandi investimenti (soprattutto i nuovi parcheggi e i nuovi mezzi) effettuati. E questo a fronte di un valore aziendale quasi raddoppiato in quattro anni dai 3,5 milioni iniziali a quasi 7. L’aumento di fatturato è stato del 2,42 per cento (8,9 milioni nel 2018 e  9,1 del 2019), con un monte investimenti di quasi 1,2 milioni di euro. Alla fine l’utile di esercizio è stato superiore ai 18mila euro ma è stato anche portato all’attenzione da Massimo Riva del M5S il pesante indebitamento con le banche dovuto all’utilizzo, per finanziare gli investimenti, di risorse proprie. A fronte di un attivo di 1,5 milioni di euro, un indebitamento a breve termine di 3,9 milioni di euro. Mauro Frigerio, amministratore delegato di Linee Lecco ha commentato: “Stavamo prendendo in considerazione il problema prima dell’inizio della crisi sanitaria in atto. Ora ci torneremo sopra e vedremo il da farsi”.