Lecco, 14 maggio 2020. Un documento per capire stati d’animo, preoccupazioni e visioni dei lecchesi: “Un virus ci ha cambiato la vita. Ne usciremo più umani?” è il risultato del sondaggio lanciato da Fattore Lecco nel corso del periodo di lockdown, che fotografa i sentimenti della città per cui Mauro Gattinoni è candidato sindaco.

Oltre a Gattinoni stesso, candidato sindaco a Lecco per la coalizione di centro-sinistra, sono intervenuti Giacomo Galli di Fattore Lecco e Giulio Buciuni, docente di Imprenditorialità presso la Business School del Trinity College di Dublino.

IL SONDAGGIO

11 domande, 6 sul tema della quarantena e 5 per meglio inquadrare il bacino di lecchesi preso in esame. Il campione analizzato è composto da 334 persone, delle quali il 54% sono donne, e comprende in maggioranza persone in età produttiva, con responsabilità pesanti dal punto di vista lavorativo.

“Cosa hai fatto in quarantena?” recita la prima domanda, alla quale il campione risponde dicendo, per l’80%, di aver lavorato e di aver svolto attività di assistenza, anche in famiglia, o volontariato. Il 77% ha anche approfittato del momento per riflettere, su vita e lavoro. All’80% dei lecchesi hanno nostalgia della “vita sociale”, ma anche dello sport (per il 66%). Cultura e divertimento, invece, mancano solo al 29% degli intervistati, mentre lo shopping a un magro 6%.

Il 76% degli interessati ne ha approfittato per fare riflessioni su senso della vita e sulla propria emotività, in rapporto ad amici e cari. È presente una forte preoccupazione per la ripresa, al 77%: ci sono incertezze sull’efficacia dei provvedimenti presi fino ad ora, sul futuro e sulla propria condizione economica.

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GLI INTERVENTI DI BUCIUNI E GALLI

È stato il turno di Giulio Buciuni, del Trinity College di Dublino, che ha analizzato le prospettive per le piccole e medie imprese: “Il tema è complesso, ci attendono dei mesi complicati. Le piccole e medie imprese avranno più difficoltà rispetto alle grandi imprese, ma sicuramente più agilità. Occorre cambiare la gestione del lavoro e adottare lo smartworking, sconfiggendo la paura provocata dal non lavorare in ufficio. Servono investimenti lungimiranti, ad esempio, sul delivery, su nuove tecnologie per farsi carico delle necessità dei clienti. Inoltre, la sostenibilità ambientale non è più ignorabile.

Siamo un paese estremamente connesso con il mondo, si possono diversificare i mercati finali sia sul fronte delle vendite che su quello dei fornitori. Lecco è anche un territorio con grandi possibilità per il turismo alternativo, a impatto zero e sostenibile”.

Giacomo Galli di Fattore Lecco è invece intervenuto sulla gestione del telelavoro e sulle difficoltà delle famiglie più numerose, che non hanno la possibilità di ritagliare in casa i giusti spazi per tutti.

Sulla fase 2 Galli ha aggiunto che “avere i figli a casa complica l’allentamento misure. Senza strumenti di svago o educativi, le famiglie sono in difficoltà: servono iniziative concrete, che permettano di lavorare”.

LA CHIUSURA DI MAURO GATTINONI

Il candidato Mauro Gattinoni ha concluso la conferenza con un commento sui dati raccolti nel documento.

“Ore di ascolto e centinaia di contatti ci forniscono una chiara immagine del presente. L’economia non può vivere di sussidi o cassa integrazione, ha bisogno di contatti umani. C’è bisogno di innovazione in istruzione, servizi e processi di lavoro, anche nel campo della misurazione di risultati della produttività rispetto alla condizione di lavoro normale.

Gli amministratori devono dare risposte integrate, soluzioni contemporanee per lavoro e scuola, con intelligenza nella lettura del presente. Dovremo cambiare le nostre priorità e il modo canonico di fare politica. È il momento di prendere in mano la situazione e dare attuazioni pratiche con le prossime misure degli amministratori”.