Lecco, 13 maggio 2020 –  Tragico incidente sulle montagne valtellinesi che ha coinvolto il “ragno” Matteo Bernasconi. 38 anni, guida alpina di Como, era entrato a far parte dei Maglioni Rossi nel 2003 ed era molto conosciuto nell’ambiente dell’alpinismo. Il Berna, così come veniva chiamato dagli amici, è stato travolto la scorsa notte da una valanga nel Canale della Malgina, Pizzo del Diavolo, in Valtellina.

L’allertamento era partito ieri sera e il ritrovamento dell’auto all’imbocco della valle ha permesso di concentrare le ricerche. Impegnati i soccorritori del CNSAS – VII Delegazione Valtellina Valchiavenna, Stazione di Sondrio, con tecnici e UCV (unità cinofile da valanga) e con il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza.

Dopo alcune ore di ricerca, il corpo senza vita del giovane alpinista è stato individuato e il recupero è terminato questa mattina, con l’elicottero di AREU, decollato dalla base di Caiolo. Ad uccidere Bernasconi probabilmente una valanga.

La notizia si è diffusa in fretta in città e sono già molti i messaggi commossi e attoniti sulla pagina Facebook di Matteo, che era tornato un paio di mesi fa da una spedizione in Patagonia con gli amici Matteo Della Bordella (presidente dei Ragni) e Matteo Pasquetto.