Bergamo il 12 maggio 2020 – La storia emblematica della collega giornalista dell’Eco di Bergamo Sabrina Galbussera che, dopo aver contratto il Coronavirus, si è ritrovata “murata” in casa per 77 giorni senza mai poter uscire. Finalmente l’Ats Bergamo le ha fatto il tampone, lo scorso 4 maggio, ma, come tanti, attende l’esito. E, intanto, il medico di base non gli può firmare il “via libera” neanche per il telelavoro. Un problema che riguarda lei, come “caso di studio”, ma, al contempo, tutti quei lavoratori dipendenti che pur essendo guariti non possono tornare al lavoro a causa della difficoltà nell’effettuare i tamponi e della burocrazia sottesa a tutto questo sistema. La nostra intervista.