Lecco, 5 maggio – Più 174% di decessi nel mese di marzo. In altre parole, in provincia di Lecco, a marzo 2020 si sono verificati quasi il triplo dei decessi rispetto alla media dei cinque anni precedenti. A certificare questi numeri, che possono essere considerati una prima stima dell’impatto del Covid nel nostro territorio è l’Istat, in una ricerca pubblicata insieme all’Istituto superiore di sanità.

Peggio di Lecco solo Bergamo (568%), Cremona (391%), Lodi (370%), Brescia (290%), Piacenza (264%) e Parma (208%).

LA SITUAZIONE LECCHESE
Infatti, dal 20 febbraio al 31 marzo, secondo i dati rilevati dall’Istat nella quasi totalità dei comuni lecchesi, le morti sono passate da 364 degli scorsi anni a 868 del 2020, con una differenza di 504, rispetto a una stima ufficiale dei decessi da Covid, nello stesso periodo, di 238.

Prendendo in considerazione anche i dati disponibili fino all’11 aprile per una cinquantina di comuni lecchesi, proiettati su tutto il territorio provinciale, si arriva alla cifra di 765 morti in più nelle prime sei settimane di pandermia rispetto agli anni precedenti.