Luciano Gualzetti direttore di Caritas Ambrosiana

Lecco il 30 aprile 2020 – Ha aperto i battenti in sordina in questi giorni di Covid 19 il nuovo “ostello della solidarietà” in via Alla Fonte, a Maggianico, luogo che prima ospitava le suore di Maria Bambina e poi i profughi gestiti dalla fondazione Sacra Famiglia di Milano. In questo luogo molto bello e accogliente, seppur spartano, Caritas Ambrosiana, tramite il direttore, un lecchese, Luciano Gualzetti, ha organizzato un rifugio diurno e notturno che va a sostituire quello, solo notturno, invernale: «Stante l’emergenza Covid 19 – ha spiegato a Leccofm – abbiamo voluto dare modo ai senza fissa dimora di poter stare in un luogo sicuro per sè stessi e per gli altri. Giravano senza meta nella città vuota e prendevano pure le multe, per cui li abbiamo accolti nello stile Caritas: aprendo le porte a tutti ma con delle regole e dei percorsi personalizzati di presa in carico. Noi ci mettiamo la nostra buona volontà e loro ci mettono la loro». Un servizio per i senza tetto ma, in generale, per tutta la città che rimane umana e ospitale anche verso i più fragili, gli “ultimi” presenti anche a Lecco.

L’Ostello della solidarietà gestito da Caritas Ambrosiana in via alla Fonte a Maggianico ospita i senza tetto

A MAGGIANICO IN ATTESA DELLA CASA DELLA CARITA’ IN PIENO CENTRO LECCO

Il rifugio di via alla Fonte sarà il rifugio di riferimento per i senza tetto anche il prossimo inverno, in attesa che venga pronta la Casa della Carità che sempre Caritas Ambrosiana sta costruendo a Lecco, nella centralissima via San Nicolò. «Avremmo dovuto aprirla a novembre – continua Gualzetti – ma poi l’emergenza Coronavirus ha bloccato il cantiere e siamo in ritardo di almeno due mesi. La disponibilità delle suore di Maria Bambina e della parrocchia di Maggianico ci permette di affrontare la prossima stagione invernale senza problemi e di aspettare l’apertura della Casa della Carità».