Lecco, 28 aprile 2020. Nello scorso settimana l’Asst di Lecco è stata protagonista nel corso di un importante seminario mondiale organizzato da Emdr Italia (Eye Movement Desensitization Reprocessing) e rivolto a medici collegati da Europa, Asia, America, Australia, dedicato alla Psicologia dell’Emergenza ed Emdr ai tempi del coronavirus.

In questi mesi di grande emergenza sanitaria, la struttura di Psicologia dell’Asst di Lecco è stata chiamata in campo per quanto riguarda l’area clinica di competenza e con l’appoggio e la collaborazione attiva di Emdr Italia ha costituito uno specifico progetto di unità di crisi psicologica.

Durante il seminario di sabato, per quanto riguarda l’esperienza italiana è stato portato come modello di eccellenza “l’intervento multilivello dell’unità di crisi psicologica dell’Asst di Lecco”. Nel corso dei lavori i docenti di Emdr hanno messo in evidenza i diversi livelli di intervento con cui sono stati affrontati gli aspetti psicologici nell’emergenza covid19: dal sostegno agli operatori coinvolti in prima linea e a quelli colpiti da covid19, al supporto ai famigliari dei pazienti e ai pazienti stessi che si sono trovati ad affrontare pesanti traumi psichici.

GLI EFFETTI PSICOLOGICI DEL COVID

La pandemia Covid-19 è una sfida nuova anche per i professionisti della salute mentale. Nella storia recente non ci sono altre esperienze simili per durata ed estensione del fenomeno. Alcuni studi iniziano a descrivere gli effetti psicologici della quarantena oggi e ipotizzare le conseguenze a medio-lungo termine, le reazioni delle famiglie con membri Covid positivi, le caratteristiche del lutto da Coronavirus, le reazioni psicologiche degli operatori sanitari e delle forze di polizia impiegate in prima linea nella gestione della pandemia.

Un lavoro, quello dell’unità di crisi, che per affrontare le problematiche psicologiche sopra descritte ha dovuto individuare ed inserire in breve tempo nuove modalità tecniche: dal trattamento da remoto, alla valutazione precoce del trauma e al suo trattamento, all’accompagnamento al lutto. Riuscire ad affrontare rapidamente e con nuovi strumenti una crisi sanitaria di questa portata rappresenta per la psicologia una vera sfida.

Così ha dichiarato Enrico Frisone, Direttore Sociosanitario della Asst di Lecco: “Il Covid-19 non si combatte solo con gli strumenti clinici e la determinazione degli operatori ma anche con il loro equilibrio emotivo e psicologico.

Ecco perché la nostra azienda ha fortemente voluto l’implementazione di un percorso che non supportasse esclusivamente i parenti e i pazienti ma che garantisse agli operatori un supporto per gestire per quanto possibile la drammaticità degli eventi ai quali sono stati sottoposti in maniera improvvisa inaspettata e inusuale.

Un segno di attenzione nei confronti degli operatori sanitari era indispensabile. Abbiamo voluto identificarlo come dispositivo di protezione individuale invisibile ma quanto mai efficace ed efficiente”.