Lecco, il 25 aprile 2020 – Il raduno del 2° Raggruppamento Lombardia ed Emilia Romagna “Lecco 2020” in programma il prossimo mese di ottobre è stato ufficialmente rimandato al 2021. Lo ha stabilito il Consiglio direttivo nazionale dell’Ana associazione nazionale alpini, nel corso della seduta di venerdì 24 aprile.
“Il Cdn ha accolto la proposta ricevuta dai quattro Raggruppamenti di rinviare al prossimo anno i rispettivi raduni – conferma in una nota Sebastiano Favero, presidente nazionale Ana – Infatti quelli del 4° ad Assisi, del 1° a Verbania e del 2° a Lecco erano programmati in ottobre, lo stesso mese in cui è stata ricollocata l’Adunata Nazionale di Rimini-San Marino: sarebbero quindi troppi ed evidenti i problemi di organizzazione per le Sezioni e di partecipazione per i nostri associati. Quello del 3° Raggruppamento, previsto nel mese di luglio ad Asiago, è stato a sua volta rinviato, viste le attuali restrizioni sanitarie in tema di assembramento sociale”.
La sezione di Lecco, per voce del suo presidente Marco Magni, è stata la prima a sottoporre alla p

Il presidente Ana Lecco Marco Magni, a sinistra, con Favero, presidente Nazionale dell’Ana, associazione nazionale alpini

residenza nazionale la proposta di rinvio. “Alla luce della riprogrammazione dell’Adunata Nazionale e soprattutto in considerazione della
situazione di emergenza legata al Covid-19, già a inizio aprile ho contatto il presidente Favero chiedendo di poter rimandare il raduno del 2° Raggruppamento, la cui organizzazione quest’anno spetta alla sezione di Lecco – spiega  Magni – Ho chiarito che la richiesta, preventivamente condivisa nell’ultimo Consiglio Direttivo Sezionale, scaturiva dal pensiero che non avesse alcun valore associativo, come pensiamo noi Alpini, organizzare un evento immediatamente prima o dopo l’Adunata Nazionale, che consideriamo il più importante delle nostra Associazione. A ciò si aggiunge il fatto che i nostri Alpini, avrebbero molte difficoltà muoversi nell’arco di un mese per partecipare a eventi di questo calibro. Il tutto senza dimenticare le aziende, le associazioni e le istituzioni del territorio lecchese che hanno garantito il loro contributo, sia economico che di collaborazione per l’evento, ma che ora si trovano in questa situazione di emergenza e si stanno sforzando di mantenere le loro attività con enorme difficoltà”.
La posizione della sezione lecchese è stata accolta e condivida dal Consiglio nazionale che ha espresso parere favorevole a posticipare i raduni. L’appuntamento con “Lecco 2020”, quindi, è solo rimandato, con la certezza che quando la macchina organizzativa potrà rimettersi in moto, non mancheranno l’entusiasmo e voglia di fare
ancora meglio per un indimenticabile evento fra lago e monti.