Lecco, 24 aprile 2020. La squadra volanti della Polizia di Lecco è intervenuta in via XI febbraio alle 23 di ieri, 23 aprile, per fermare un’automobile rubata, grazie a una segnalazione arrivata al 112.

L’auto, guidata da una donna, è subito stata fermata e gli agenti hanno sottoposto la conducente a un controllo. La 39enne italiana, dopo aver detto ai poliziotti di essere uscita di casa per acquistare delle sigarette, ha affermato di lavorare come badante di una persona anziana fuori città, fornendo come documento una carta d’identità di dubbia autenticità, notevolmente usurata. La donna è quindi stata accompagnata negli uffici della Questura per accertamenti.

Giunta in Questura anche la proprietaria dell’autovettura per formalizzare la denuncia del furto subito, è emerso che la denunciante conosceva la donna fermata alla guida dell’auto e che quella sera, dopo un litigio, quest’ultima aveva lasciato l’appartamento dell’amica e, approfittando di un momento di distrazione, le aveva rubato le chiavi di casa e della macchina, oltre a un bancomat Postepay. A quel punto la vittima aveva dato l’allarme al 112 raccontando l’accaduto, aggiungendo di aver accertato che l’amica, dopo essere uscita di casa, aveva prelevato con il suo bancomat 60 euro.

La donna fermata, vistati scoperta, ha ammesso ai poliziotti le sue responsabilità riconsegnando spontaneamente le chiavi di casa e dell’autovettura, la tessera bancomat e la somma di denaro furtivamente prelevata poco prima.

La donna, con vari precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stata poi denunciata all’Autorità Giudiziaria per i reati di furto, falsità ideologica ed indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento, nonché sanzionata ai sensi dell’articolo 4 comma 1) del D.L. 19/2020 poiché inottemperante alle disposizioni finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19.