Lecco, 24 aprile 2020. I bambini in carico ai centri di riabilitazione della Nostra Famiglia stanno sperimentando una nuova modalità di riabilitazione a distanza, a causa dell’emergenza Coronavirus.

In Lombardia, e nei centri di Bosisio Parini e Lecco, sono state attivate delle équipe smart per seguire attraverso piattaforme online i bambini e le loro famiglie, sotto costante supervisione del responsabile clinico e, per le situazioni di maggiore fragilità e complessità, con un supporto psicologico ed educativo specializzato, per far fronte alle difficoltà di una lunga permanenza in casa.

Per ogni bambino è stata fatta una valutazione del bisogno e sono state individuate, in costante confronto e collaborazione con i genitori, attività finalizzate alla prevenzione dei danni conseguenti alla forzata interruzione degli interventi riabilitativi in box, personalizzati in base alla conoscenza e alla verifica fatta a distanza della situazione.

“Abbiamo denominato questo articolato sistema di azioni #LaNostraFamigliaÈconTe perchè l’impegno riabilitativo dell’Associazione svolto nei confronti della disabilità in età evolutiva non è venuto meno durante questa pandemia”, afferma la Direttrice regionale dei centri lombardi della Nostra Famiglia Francesca Pedretti.

Mentre il Direttore Sanitario Massimo Molteni spiega: “vogliamo essere un’unica famiglia competente che si fa vicina ed entra, grazie alla tecnologia e con la massima discrezione possibile, nelle case di queste famiglie, per non lasciare solo nessuno”.

“Abbiamo scoperto che questo modo di incontrarsi al PC assume un nuovo valore”, precisa la neuropsichiatra Maria Nobile: “per le famiglie, soprattutto per alcune particolarmente isolate, la sensazione è stata quella di aver trovato la boa a cui aggrapparsi nel mezzo dell’oceano; per noi clinici la scoperta di essere capaci, di fronte a un ostacolo così inatteso e sconvolgente, di cambiare in corsa, modificando assetti organizzativi e personali, per continuare ad essere quello che siamo: clinici e terapeuti. E questo grazie a risorse inattese e alla tecnologia”.

Ad esempio, dal 9 marzo è attiva la gestione in remoto per 389 pazienti ambulatoriali con disturbo dello spettro autistico: per tutti i bambini è stata fatta una valutazione del bisogno e sono state individuate attività finalizzate alla organizzazione dei tempi e dei contenuti personalizzati in base alla conoscenza pregressa di ciascuno. Il tutto in costante confronto e collaborazione con i genitori, con i quali sono stati effettuati 554 colloqui.

Dal 30 marzo La Nostra Famiglia di Bosisio Parini ha anche iniziato a ricoverare presso il piano zero del settimo padiglione pazienti provenienti da altre strutture sanitarie (Istituto Gaetano Pini, Ospedale San Carlo di Milano e Ospedale di Lecco-Bellano), per favorire una decongestione degli ospedali pubblici ormai quasi interamente dedicati ai casi Covid positivi. Si tratta di persone anziane, fragili, portatrici di patologie multiple che effettuano presso la struttura di Bosisio la riabilitazione necessaria prima del trasferimento al domicilio.

Restano operativi due piani di degenza per la neuroriabilitazione e per la riabilitazione funzionale con circa una sessantina di pazienti in età evolutiva ricoverati e provenienti non solo dalla Lombardia ma dall’intero territorio nazionale.