Lecco, 20 aprile 2020 – C’è una nuova app della Polizia di Stato in aiuto alle donne che subiscono violenza domestica. In questo periodo di costrizione in casa può essere davvero un dispositivo “salvavita” essenziale. Si chiama You Pol.

La coesistenza obbligatoria può infatti diventare un pericolo per le donne che sono vittime di violenza di genere. Restare a casa e condividere costantemente lo spazio con i propri aggressori, potrebbe creare anzi le circostanze in cui la propria incolumità viene ulteriormente compromessa.

L’isolamento è una delle caratteristiche più comuni delle relazioni abusanti, ed è già dimostrato come la violenza domestica aumenti durante i periodi di vacanza dal lavoro. L’imposizione dell’isolamento può dunque amplificare il rischio a cui queste persone sono esposte, trovandosi a dover condividere per tutto il giorno gli spazi familiari con il proprio maltrattante.

Non solo: in questa situazione di prossimità con il proprio aggressore e di riduzione dei contatti esterni è molto più difficile chiedere aiuto.

Per dare sostegno e protezione è possibile utilizzare uno strumento molto utile: You Pol, l’app inizialmente creata per consentire ai cittadini di segnalare direttamente episodi di bullismo e di spaccio di sostanze stupefacenti, consente oggi di segnalare anche reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche.

L’app è scaricabile gratuitamente sul proprio cellulare e consente di allegare foto e video.

Come si utilizza l’app: presentazione_youpol_esserci.pdf_0