Lecco, 17 Aprile 2020. L’Asst Lecco ha diffuso i dati relativi ai ricoveri per coronavirus negli ospedali di Lecco, Merate e Bellano, che vedono il numero dei pazienti diminuire sensibilmente: al 16 aprile sono 398 i positivi al covid nei tre ospedali, contro i 541 del 28 marzo.

Dei 398 ricoverati, 244 sono in cura al Manzoni di Lecco, 144 al Mandic di Merate e 10 al Presidio di Bellano. Per quanto riguarda la Rianimazione del Manzoni vi sono attualmente 20 posti letto occupati e non sono più presenti pazienti intubati in sala operatoria. 5 sono i pazienti in Recovery Room con ventilazione assistita non invasiva (C-PAP) e 7 i pazienti in sub-intensiva cardiologica. Sempre a Lecco i pazienti ricoverati in altri reparti Covid con ventilazione assistita non invasiva (C-PAP) sono passati da 61 a 9.

Al Leopoldo Mandic di Merate, invece, i pazienti in Rianimazione sono 8.  Nessun paziente è intubato in Sub Intensiva nel Reparto di Pneumologia, dove sono presenti 3 pazienti con C-Pap. Nella Unità Coronarica non sono più ricoverati pazienti intubati o con ventilazione assistita non invasiva.

Per quanto riguarda Bellano, il Presidio ritornerà a breve alla sua funzione di centro riabilitativo vista la continua diminuzione di nuovi accessi Covid, dei ricoveri e della ridotta necessità intervenuta di posti post-acuti pre-dimissioni.

GLI OPERATORI CONTAGIATI

È invece alto il numero dei dipendenti dell’Asst risultato positivo al test, con 327 operatori contagiati, pari al 9,7 per cento del totale. Di questi, 177 sono ancora in quarantena, mentre i guariti stanno riprendendo servizio.

L’azienda sanitaria ha ribadito che il personale sanitario ha operato dall’inizio dell’emergenza utilizzando tutti i dispositivi di protezione individuale prescritti ed è stato informato e formato sul loro corretto utilizzo.

Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco, ha anche commentato i dati appena riportati:

“I numeri appena comunicati danno evidenza del positivo andamento dell’infezione, anche grazie all’impegno costante e allo straordinario sforzo di tutto il personale aziendale. Un sentito ringraziamento ai medici e agli infermieri provenienti dalla Romania per l’importante e positivo apporto fornito ai colleghi della Asst. Ringraziamo inoltre tutta la comunità che ci è stata costantemente al fianco anche tangibilmente con cospicue donazioni, contribuito fondamentale in questo difficile momento.

Ricordiamo comunque a tutti di non abbassare la guardia e di continuare ad osservare le norme di salvaguardia prescritte”.