Lecco, 14 aprile 2020. E’ un lutto molto doloroso quello che ha colpito la comunità di Erve nella tarda serata del Sabato Santo: Ferdinando Bolis, conosciuto come Nando, di 72 anni, è venuto a mancare lasciando un grande vuoto in tutto il paese.

“In un tempo sospeso, così avaro di abbracci e di mani a cui aggrapparsi, anche la nostra comunità di Erve conta purtroppo la prima vittima di questo maledetto virus – ha scritto il sindaco di Erve, Giancarlo Valsecchi, che ricorda Nando come “una persona sempre disponibile e di ottima compagnia. Un grande tifoso della Fiorentina e il fato ha voluto che il suo ultimo viaggio fosse proprio verso il tempio crematorio di Firenze”.

Ferdinando (Nando) Bolis

Ferdinando Bolis era molto conosciuto a Lecco dove gestiva dal 1971 l’Autofficina F.li Bolis con il fratello Guido, Consigliere comunale di Erve.

“Trascorrevamo l’intera giornata insieme dal tragitto casa-lavoro fino al rientra la sera; ci si confrontava sulle problematiche
lavorative, si condividevano momenti di felicità e di preoccupazione quasi fossimo marito e moglie più che fratelli – ricorda il fratello Guido – Anche nella vita famigliare eravamo molto uniti e collaborativi. Persona semplice e umile aveva una buona parola e un sorriso per tutti, discreto e sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno”.

Nando lascia la moglie Lidia e i figli Linda e Olaf, che lo descrivono come “un marito e un papà meraviglioso, un importante riferimento di vita”.

Ferdinando Bolis era iscritto alla sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini) di Erve, componente molto attivo che si prodigava anche per la buona riuscita del campo alpini per i ragazzi, come a volere trasmettere l’orgoglio alpino di cui andava fiero.

Sabato sera in segno di lutto e per ricordarlo sono state ammainate le bandiere alla Cappella degli Alpini e al monumento
ai Caduti.